Analisi: Secondo Datafolha, in seguito all'introduzione della regolamentazione, i giocatori brasiliani sono meno propensi a compromettere le proprie finanze.

A due anni dall'inizio della regolamentazione del settore delle scommesse sportive in Brasile, una nuova indagine dell'istituto Datafolha, commissionata da Folha de S.Paulo, suggerisce che il comportamento finanziario degli scommettitori brasiliani stia diventando più equilibrato. L'indagine, condotta tra il 20 e il 21 maggio 2026 su un campione di 1.970 intervistati in 139 comuni di tutto il Paese, mostra un calo costante nei principali indicatori di impegno finanziario associato alle scommesse, rispetto allo scenario registrato nel novembre 2024.
Meno debiti, meno credito, meno ritardi nei pagamenti.
Il dato più eclatante emerso dalla ricerca riguarda l'utilizzo di risorse considerate rischiose per finanziare il gioco d'azzardo. Nel 2024, il 44% di coloro che avevano giocato d'azzardo o che giocavano al momento dell'indagine ha dichiarato di aver fatto ricorso a qualche forma di sacrificio finanziario per sostenere questa abitudine. Nel 2026, questa percentuale è scesa al 35%.
Il calo si ripete, e in modo ancora più marcato, in specifici articoli:
⇒ L'uso delle carte di credito per il gioco d'azzardo è diminuito dal 15% al 10% (l'uso delle carte di credito non è consentito sulle piattaforme autorizzate dalla Segreteria Premi e Scommesse del Ministero delle Finanze, il che rivela che vengono utilizzate nelle scommesse illegali);
⇒ Le richieste di denaro preso in prestito per il gioco d'azzardo sono diminuite dal 15% all'8%;
⇒ L'abitudine di saltare i pagamenti per giocare d'azzardo si è dimezzata, passando dal 13% al 6%;
⇒ È diminuita anche la tendenza a rinunciare all'acquisto di qualcosa per utilizzare i soldi per il gioco d'azzardo, passando dal 19% all'11%.
Come diretta conseguenza di questi cali, la percentuale di scommettitori che affermano di non aver compromesso in alcun modo le proprie finanze per giocare d'azzardo è balzata dal 53% al 65%, il che significa che quasi due terzi del gruppo dichiarano ora di mantenere le proprie scommesse entro un budget prestabilito.
Minori spese nei casinò online
Un altro dato evidenziato dalla ricerca è la riduzione della spesa media mensile nei casinò online, come ad esempio i popolari giochi "tiger". La media mensile è scesa da R$ 354 a R$ 232, con un calo di oltre un terzo. Anche la percentuale di scommettitori che spendono più di R$ 500 al mese in questo tipo di gioco d'azzardo è diminuita, passando dal 13% al 10%.
L'adesione all'abitudine rimane stabile.
La ricerca rivela inoltre che la regolamentazione non ha portato a un'espansione del pubblico degli scommettitori: contrariamente a quanto solitamente si associa ai settori di recente regolamentazione, la percentuale di brasiliani che scommettono attualmente è rimasta stabile: 7% nel 2024 e 7% nel 2026, sia in totale che nelle modalità di scommesse sportive (6%) e casinò online (4%) separatamente. I numeri sono anche vicini a quelli registrati nel dicembre 2023, prima della più ampia regolamentazione del settore, a indicare che il mercato formale non ha generato un aumento significativo del numero di nuovi scommettitori.
Contesto della ricerca
L'indagine è stata condotta tramite interviste personali in punti di elevata affluenza di persone, con un campione di brasiliani di età pari o superiore a 18 anni, e presenta un margine di errore di 2 punti percentuali per l'intero campione, considerando un livello di confidenza del 95%. La ricerca è registrata presso il TSE con il numero BR-07489/2026.
I risultati giungono nel pieno di un intenso dibattito pubblico sulla regolamentazione del settore delle scommesse in Brasile, con recenti ordinanze interministeriali che riguardano le restrizioni pubblicitarie, gli avvisi obbligatori e la tutela dei minori. Per gli esperti di politiche pubbliche per il gioco responsabile, dati come la riduzione dell'uso di credito e prestiti per le scommesse potrebbero indicare che le misure di controllo e sensibilizzazione stanno avendo un effetto concreto sul comportamento finanziario degli scommettitori, sebbene la percezione pubblica del problema, valutata separatamente nella ricerca, rimanga in gran parte critica.
Opinioni dei brasiliani sulle scommesse sportive e sul gioco d'azzardo online.
Scommesse online: il 7% degli elettori gioca d'azzardo e gli indicatori del debito sono in calo.


