Anbima svela 4 profili di giocatori d'azzardo in Brasile e mette in guardia dal confonderli con gli investimenti.

Scommesse I 31.08.26

Di: Magno José

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Anbima svela 4 profili di giocatori d'azzardo in Brasile e mette in guardia dal confonderli con gli investimenti.
Uno studio condotto dall'associazione ha mappato le motivazioni dei giocatori d'azzardo, dall'arricchimento rapido alla copertura delle spese di base, e indica che 4,5 milioni di persone considerano le scommesse un investimento.

Un'indagine condotta dall'Associazione brasiliana degli enti finanziari e dei mercati dei capitali (Anbima) ha individuato quattro profili distinti di giocatori brasiliani sulle piattaforme di scommesse e casinò online. Lo studio ha identificato motivazioni che vanno dal sogno di arricchirsi rapidamente alla ricerca di emozioni forti e alla necessità di coprire le spese di base.

La ricerca, anticipata da Valor, è nata dopo che un numero crescente di brasiliani ha iniziato a dichiarare di "investire" in scommesse durante interviste condotte da Anbima sulle abitudini di investimento. I quattro profili sono stati denominati "Cercatore di fortuna", "Uccisore di leoni", "Esperto di reality" e "Cercatore di emozioni forti".

I primi due profili sono composti prevalentemente da donne appartenenti alle classi sociali C, D ed E. Il profilo "Cercatrice di fortuna" include giocatrici che sperano di arricchirsi rapidamente attraverso le piattaforme di gioco. Il profilo "Uccisore di leoni", invece, si concentra su donne che affrontano maggiori difficoltà finanziarie e che ricorrono al gioco d'azzardo per pagare le bollette essenziali come acqua, luce e affitto.

I profili "Esperto di realtà" e "Cercatore di emozioni forti" sono composti principalmente da giovani uomini appartenenti alle classi sociali A e B. Il primo gruppo comprende coloro che studiano i giochi, sviluppano strategie e vedono le scommesse come un'alternativa al mercato finanziario. Il secondo gruppo comprende coloro che si sono avvicinati alle scommesse per influenza di persone a loro vicine e considerano l'attività un hobby per combattere la noia.

Confusione tra scommesse e investimenti

Equiparare le scommesse agli investimenti è una delle principali preoccupazioni di Anbima. L'edizione 2025 dell'indagine Investor X-Ray, realizzata dall'organizzazione, rivela che 4,5 milioni di brasiliani considerano le scommesse una forma di investimento, su un totale di 28,3 milioni di persone che hanno effettuato qualche tipo di scommessa lo scorso anno.

Marcelo Billi, responsabile per la sostenibilità, l'innovazione e la formazione presso Anbima, sottolinea la portata del problema con un paragone: "Si tratta quasi del numero di persone che attualmente investono in azioni in Brasile". Ritiene che lo studio dovrebbe servire da base per una collaborazione tra mercato e governo al fine di chiarire al pubblico la differenza tra scommessa e investimento.

Billi sostiene un approccio che non condanni le piattaforme. "Demonizzare le scommesse non serve a nulla, perché allontanerebbe solo le persone. Dobbiamo dimostrare che il gioco d'azzardo è un hobby, proprio come il cinema, il teatro, i concerti e la palestra. Pertanto, non può competere con gli investimenti."

La ricerca contraddice anche una percezione comune: la maggior parte dei giocatori sa che le probabilità di vincita sono molto inferiori a quelle di perdita. "Le persone perdono denaro e si indebitano molto più spesso a causa della dipendenza e della compulsione che per mancanza di informazioni", afferma Billi.

Differenze tra uomini e donne

Lo studio evidenzia comportamenti distinti tra scommettitori di sesso maschile e femminile. Gli uomini scommettono principalmente sullo sport, convinti che la conoscenza del calcio aumenti le loro probabilità di vincita. Partecipano a comunità di scommettitori e spesso condividono strategie e risultati positivi. Le donne, per lo più, scommettono sui casinò online come Tigrinho e Aviãozinho, e lo fanno con discrezione, per timore del giudizio sociale.

L'antropologa Carolina Zatorre, consulente per l'innovazione presso Kyvo e una delle responsabili della ricerca, afferma che le donne che giocano d'azzardo subiscono pressioni sociali: "Giocano per coprire le spese domestiche e soffrono anche di una prospettiva moralistica secondo cui è vergognoso per le donne giocare d'azzardo e, per di più, si teme che possano persino diventarne dipendenti".

Il team ha viaggiato per mesi in tutto il Brasile intervistando giocatori d'azzardo di ogni tipo. Zatorre riporta risultati che illustrano la portata delle piattaforme: "Abbiamo trovato scommettitori nelle comunità indigene della regione settentrionale; abbiamo trovato beneficiari del programma Bolsa Família che acquistavano numeri CPF (codici di identificazione fiscale brasiliani) per poter giocare d'azzardo; per non parlare delle piccole agenzie di scommesse, come quelle del jogo do bicho (lotteria illegale), dove le persone che non hanno un cellulare o che hanno difficoltà ad accedere a Internet possono piazzare le loro scommesse".

Due aspetti in particolare hanno attirato l'attenzione del ricercatore: la diffusione delle scommesse in tutto il paese, comprese le regioni più remote, e il fatto che la maggior parte degli scommettitori non sia consapevole dell'ammontare totale delle perdite subite, cifre che generalmente superano di gran lunga quanto il loro tenore di vita potrebbe sostenere.

Regolamentazione e distorsioni comportamentali

Aquiles Mosca, CEO di BNP Asset Management Brazil e direttore di Anbima, afferma che i bias cognitivi studiati dalla finanza comportamentale aiutano a spiegare la tendenza alla dipendenza. Tra questi, il bias di familiarità, per cui gli uomini credono che la loro conoscenza del calcio li protegga dalle perdite; l'illusione di controllo, la convinzione che una futura vittoria compenserà tutte le perdite accumulate; e la riprova sociale, alimentata da influencer che associano le scommesse a uno stile di vita ambizioso.

Mosca auspica un maggiore controllo sulla pubblicità delle scommesse, una migliore regolamentazione e un aumento della tassazione per le aziende del settore, analogamente a quanto già adottato per i produttori di sigarette e bevande alcoliche. La questione ha già mobilitato il governo federale, che ha adottato misure restrittive finanziarie e digitali contro le piattaforme che operano senza l'autorizzazione del Ministero delle Finanze; oltre 60 siti di scommesse illegali sono stati bloccati nel Paese. L'Istituto Brasiliano per il Gioco Responsabile (IBJR) è stato contattato ma ha rifiutato di commentare.

 


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