André Mendonça sospende le operazioni nazionali di LOTERJ.

Un'ingiunzione preliminare emessa dal giudice André Mendonça, relatore dell'azione civile originale (ACO 3696) intentata dalla Procura generale (AGU) presso la Corte federale suprema – STF per vietare alla Lotteria dello Stato di Rio de Janeiro – LOTERJ di autorizzare società di scommesse sportive online a livello nazionale, ha sospeso l'attività di lotterie e giochi elettronici al di fuori dei limiti territoriali dello Stato di Rio de Janeiro, compreso il ripristino dell'uso obbligatorio di meccanismi di geolocalizzazione elettronica.
Nella sua azione legale, la Procura Generale (AGU) ha richiesto la cessazione immediata delle attività di scommesse a Rio de Janeiro. La Loterj (Lotteria dello Stato di Rio de Janeiro) ha sostenuto che un'eventuale sospensione delle attività di scommesse a Rio violerebbe il principio di certezza del diritto. La Lotteria ha inoltre affermato che la revoca delle autorizzazioni potrebbe comportare il pagamento di risarcimenti multimilionari, nonché una significativa perdita di entrate.
Mendonça riferisce che la controversia portata dinanzi alla Corte trae origine dal presunto esercizio abusivo dell'autonomia locale nella gestione dei servizi pubblici di lotteria da parte dello Stato di Rio de Janeiro, effettuato tramite l'agenzia statale Loterj, ignorando la legislazione federale vigente, eccedendo i limiti costituzionali dei suoi poteri e usurpando la competenza materiale dell'Unione nell'esercizio di questo servizio pubblico.
Il ministro sottolinea che l'azione riguarda l'Avviso di accreditamento n. 01/2023, pubblicato il 25 aprile 2023 e modificato il 26 luglio 2023, volto ad accreditare le persone giuridiche per "gestire servizi di lotteria pubblica all'interno dello Stato di Rio de Janeiro (...), nella modalità lotteria, come previsto dalla legislazione vigente, 'scommesse sportive a quota fissa, relative a eventi sportivi reali'". "Questa affermazione si basa sull'affermazione che l'Avviso di accreditamento modificato esonera dall'adozione di un sistema di geolocalizzazione per le 'scommesse', il che violerebbe l'articolo 35-A della legge n. 13.756 del 2018, come modificata dalla legge n. 14.790 del 2023", commenta.
Il ministro sottolinea la suddivisione della fornitura di servizi pubblici tra governo federale, stati e comuni.
"In questo senso, un primo aspetto da sottolineare è che, in quanto entità politica centrale, l'Unione è responsabile della gestione dei servizi pubblici di carattere o portata nazionale, e persino internazionale. A loro volta, gli Stati sono responsabili della gestione dei servizi pubblici di portata o interesse statale. Infine, i Comuni sono responsabili della gestione dei servizi pubblici di portata o interesse locale", riferisce.
Secondo Mendonça, l'articolo 35-A della Legge n. 13.756 del 2018, come modificata dalla Legge n. 14.790 del 2023, autorizza gli Stati e il Distretto Federale a gestire, "all'interno dei loro territori", le modalità di lotteria previste dalla legislazione federale (caput). Inoltre, "la commercializzazione e la pubblicità delle lotterie da parte degli Stati o del Distretto Federale, effettuate su supporti fisici, elettronici o virtuali, saranno limitate alle persone fisicamente situate entro i limiti delle loro giurisdizioni o a quelle domiciliate nel loro territorio" (§ 4). Tali disposizioni normative aderiscono alla decisione di questa Corte nelle ADPF n. 492/RJ e n. 493/DF e nell'ADI n. 4.986/MT, nel senso che è competenza esclusiva dell'Unione legiferare sui sistemi consortili e di lotteria, cioè sulle lotterie e sui giochi (art. 22, comma XX, del CRFB), il che, tuttavia, non preclude la competenza materiale degli Stati a gestire le attività di lotteria entro i propri limiti territoriali, né la competenza regolamentare di tale gestione."
Il magistrato sottolinea che gli Stati hanno l'autorità di gestire le attività di lotteria e di regolamentare tali operazioni esclusivamente all'interno dei propri confini territoriali. "Tuttavia, nell'esercizio di questi poteri materiali e regolamentari, gli Stati sono soggetti alla disciplina normativa che può essere stabilita dall'Unione nell'esercizio dei suoi poteri esclusivi, come sopra identificati".
Nella decisione, Mendonça sottolinea che l'Unione afferma nella sua petizione iniziale che la formulazione originale dell'Avviso di accreditamento n. 01/2023, datato 25 aprile 2023, era chiara nel richiedere che coloro che fossero interessati a gestire servizi di lotteria all'interno dello Stato di Rio de Janeiro dovessero disporre di un "sistema di geolocalizzazione che garantisca l'esecuzione di scommesse online solo all'interno del territorio dello Stato di Rio de Janeiro", requisito che è stato sostituito dalla necessità di adottare un "sistema che garantisca, mediante dichiarazione e consenso previo ed espresso dello scommettitore, che l'esecuzione di scommesse online sarà sempre considerata effettuata all'interno del territorio dello Stato di Rio de Janeiro, a tutti gli effetti, compresi quelli fiscali e legali".
Il Ministro rileva inoltre che la pubblicazione della rettifica dell'Avviso di Accreditamento n. 01/2023 è avvenuta un giorno dopo la pubblicazione del Provvedimento Provvisorio n. 1.182/2023 (*vedi alla fine dell'articolo), ovvero il 25 luglio 2023, quando erano già in vigore le nuove norme previste da tale Provvedimento Provvisorio, poi convertito nella Legge n. 14.790 del 2023, che, ripeto, ha introdotto l'articolo 35-A della Legge n. 13.756 del 2018.
Alla fine, il ministro André Mendonça decide:
⇒ Sospendere l'efficacia delle disposizioni della “Rettifica dell'Avviso di Accreditamento”, pubblicata il 26 luglio 2023, che hanno reso più flessibili l'applicazione e il monitoraggio dei limiti territoriali previsti dal titolo dell'articolo 35-A della legge n. 14.790 del 2023, in particolare le disposizioni che hanno modificato i punti [a] 7.1.6.2, lettera “e”; [b] 8.9; [c] 9.2.1.5, lettera “a”, sottopunto vi; e, [d] 9.2.1.5, lettera “c”, sottopunto iv.
⇒ Di stabilire che LOTERJ e lo Stato di Rio de Janeiro cessino, entro 05 giorni dalla notifica della presente decisione, l'esercizio di lotterie e giochi elettronici al di fuori dei limiti territoriali dello Stato di Rio de Janeiro, compreso il ripristino dell'uso obbligatorio dei meccanismi di geolocalizzazione elettronica;
⇒ Per determinare che LOTERJ e lo Stato di Rio de Janeiro si astengano dall'intraprendere ulteriori azioni che consentano alle aziende accreditate da LOTERJ di fornire servizi al di fuori del territorio dello Stato di Rio de Janeiro.
Nella decisione, il ministro respinge la richiesta di intervento nel procedimento formulata dall'Associazione Nazionale degli Operatori Statali di Giochi e Lotterie — Opera Legal in qualità di amicus curiae e autorizza lo Stato del Paraná e la Lotteria Statale del Paraná — LOTTOPAR a intervenire nel procedimento in qualità di amicus curiae.
Il ministro André Mendonça ha programmato l'udienza della suddetta ingiunzione preliminare per la Plenaria virtuale della Corte Suprema Federale – STF, tra il 14 e il 21 febbraio 2025.
Attualmente, LOTERJ ha 25 piattaforme autorizzate che operano: 1U.com, 10.game, 98br.com, BestBet, BetAgora, BetVip, BetPix365, Brabet, BrilhanteBet, Caesar Sports, Claze.com, Clubedobet.bet, Esportes da Sorte, FG6.com, Ganhabet, HiperBet, Todomundojoga, MarjoSports, ObaBet, OnaBet, PixBet, PixHora, RioJogos, VaideBet e ViaBet.
(*) Nota dell'editore di BNLData: Il provvedimento provvisorio n. 1.182/2023 è scaduto il 21 novembre 2023. La legge n. 14.790 del 2023 deriva dal disegno di legge n. 3.626/2023 presentato dal potere esecutivo il 26 settembre 2023.
Consulta il testo integrale della decisione del Ministro André Mendonça.


