ANJL appoggia le nuove norme pubblicitarie per le scommesse, ma chiede un giro di vite sulle attività illegali.

L'Associazione Nazionale dei Giochi e delle Lotterie (ANJL) ha espresso il proprio sostegno alle nuove norme pubblicitarie per le scommesse annunciate dal Ministero delle Finanze, ma ha subordinato l'efficacia delle misure al rafforzamento della lotta contro le piattaforme illegali che operano nel paese senza l'autorizzazione del governo federale.
In una dichiarazione, l'organizzazione ha difeso il rigoroso rispetto delle normative da parte delle aziende del settore regolamentato, che operano sotto la supervisione della Segreteria Premi e Scommesse (SPA), e ha avvertito che le iniziative del Ministero devono essere accompagnate da azioni concrete contro gli operatori clandestini.
Le piattaforme illegali al centro delle critiche.
Secondo ANJL, il problema non risiede solo nelle regole, ma anche nella mancanza di controllo su chi le ignora. L'associazione sottolinea che le piattaforme illegali operano su quattro fronti di inadempienza: non sono autorizzate dal governo federale, non riscuotono le tasse, non rispettano le normative sulla pubblicità e non adottano meccanismi per prevenire il riciclaggio di denaro, l'accesso da parte dei minori e il gioco d'azzardo compulsivo.
Secondo l'organizzazione, le campagne pubblicitarie che esulano dai parametri delle normative vigenti danneggiano l'immagine dell'intero settore, a prescindere da chi le diffonda. L'ANJL afferma che le autorità competenti dovrebbero adottare misure adeguate contro tali pratiche.
La posizione dell'associazione evidenzia una distinzione che il settore regolamentato ha rafforzato fin dall'inizio del processo di regolamentazione delle scommesse sportive in Brasile: le società autorizzate, soggette a obblighi fiscali e di conformità, competono in condizioni di disparità con gli operatori clandestini che non sostengono alcuno di questi costi. Secondo ANJL, l'inasprimento dei requisiti per le società autorizzate senza un maggiore controllo su quelle illegali non fa che accentuare questa asimmetria.
Dichiarazione dell'ANJL in merito alle nuove norme pubblicitarie per le scommesse.
L'Associazione Nazionale dei Giochi e delle Lotterie (ANJL) appoggia le nuove norme pubblicitarie del Ministero delle Finanze e si batte per il rigoroso rispetto delle stesse, senza tuttavia compromettere l'operatività delle aziende che operano legalmente e sono soggette alla supervisione della Segreteria Premi e Scommesse (SPA).
L'organizzazione sottolinea, tuttavia, che le iniziative annunciate devono essere accompagnate da un rafforzamento della supervisione e dalla lotta contro la pubblicità promossa da piattaforme illegali, che operano senza l'autorizzazione del governo federale, non riscuotono le tasse, violano le norme pubblicitarie e non adottano meccanismi per prevenire il riciclaggio di denaro, l'accesso da parte dei minori e il gioco d'azzardo compulsivo.
ANJL comprende che le campagne pubblicitarie non conformi alle normative vigenti danneggiano l'immagine del settore e dovrebbero essere soggette a provvedimenti adeguati da parte delle autorità competenti.
Il Ministero delle Finanze annuncerà venerdì le nuove norme per la pubblicità delle scommesse.


