Scommesse: l'IBJR difende il blocco dei beneficiari dei programmi sociali sulle piattaforme online.

L'Istituto Brasiliano per il Gioco Responsabile (IBJR) ha espresso il suo sostegno al blocco dell'accesso dei beneficiari della Bolsa Família e del Pagamento Continuo delle Prestazioni (BPC) alle piattaforme di scommesse online. La posizione è stata pubblicata in un comunicato ufficiale mercoledì 1°, in linea con i principi di protezione dei gruppi vulnerabili.
Nella sua dichiarazione, l'IBJR sottolinea che le scommesse online dovrebbero essere trattate esclusivamente come intrattenimento a pagamento e non come una fonte alternativa di reddito.
"Le scommesse online dovrebbero essere considerate esclusivamente come una forma di intrattenimento a pagamento, rifiutando qualsiasi associazione con fonti alternative di reddito o opzioni di investimento", ha affermato l'Istituto nella nota.
L'organizzazione ritiene che le risorse di sussistenza e il gioco d'azzardo siano incompatibili, sostenendo che programmi sociali come Bolsa Família e BPC sono stati creati per garantire i bisogni primari della popolazione vulnerabile e non per essere indirizzati verso attività ricreative come il gioco d'azzardo, anche se legalizzato.
La misura è conforme alle recenti normative pubblicate mercoledì dalla Segreteria dei Premi e delle Scommesse (SPA) del Ministero delle Finanze sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione. L'Istruzione Normativa n. 22 stabilisce l'obbligo per gli operatori di scommesse di bloccare l'accesso ai beneficiari di questi programmi sociali, mentre l'Ordinanza SPA/MF n. 2.217 modifica la precedente normativa per includere espressamente il divieto di partecipazione alle scommesse con risorse provenienti da questi programmi.
L'IBJR ha sottolineato l'importanza della consapevolezza finanziaria affinché gli scommettitori comprendano i rischi dell'attività, riconoscendo la possibilità di perdite e la necessità di rispettare i limiti personali.
Secondo l'Istituto, la misura governativa rappresenta un ulteriore meccanismo per proteggere gli scommettitori in situazioni di vulnerabilità economica, contribuendo a creare un ambiente di scommesse più sostenibile nel Paese.
Secondo le nuove regole, le consultazioni con il Betting Management System (SIGAP) devono avvenire al momento della registrazione e durante il primo accesso giornaliero dell'utente, verificando il CPF (codice fiscale brasiliano) con il database dei beneficiari. Qualora venga identificato lo stato "Non idoneo - Programma Sociale", la società deve immediatamente rifiutare la richiesta di registrazione o, per gli utenti già registrati, chiudere l'account entro tre giorni dall'identificazione.
Oltre a sostenere le restrizioni per i beneficiari dei programmi sociali, l'IBJR ha anche richiamato l'attenzione sulla necessità di intensificare la lotta contro le piattaforme di scommesse clandestine, che operano senza offrire meccanismi di tutela dei consumatori.
Gli operatori dovranno informare l'utente del motivo della chiusura del conto entro un giorno, informandolo della possibilità di prelevare volontariamente i fondi presenti sul conto entro due giorni. Se il prelievo non avviene, la società dovrà restituire i fondi su un conto bancario intestato allo scommettitore.
Questa misura è conforme alle decisioni cautelari della Corte Suprema Federale nelle Azioni Dirette di Incostituzionalità n. 7721 e n. 7723, nonché alle considerazioni svolte dalla Corte Federale dei Conti nel Processo TC 023.126/2024-8.
L'istituto ha affermato che, indipendentemente dalle misure restrittive implementate nel mercato regolamentato, gli scommettitori saranno sempre più vulnerabili nell'ambiente illegale, il che rafforza l'importanza di rafforzare sia la regolamentazione che la supervisione del settore delle scommesse in Brasile.
***
Nota dell'IBJR
L'IBJR sostiene inequivocabilmente che le scommesse online debbano essere considerate una forma di intrattenimento a pagamento e mai una fonte di reddito o investimento. Promuovere la consapevolezza finanziaria è essenziale affinché il pubblico comprenda i rischi connessi, riconoscendo che esiste sempre la possibilità di subire perdite e che giocare responsabilmente significa rispettare i propri limiti.
Siamo consapevoli che le risorse destinate alla sussistenza non dovrebbero mai essere utilizzate per il gioco d'azzardo. Programmi sociali come la Bolsa Família e il Pagamento Continuo dei Benefici (BPC) servono a garantire i bisogni primari e non possono essere confusi con risorse per il tempo libero. Pertanto, l'IBJR sostiene misure che vietino l'uso di questi benefici per il gioco d'azzardo, nella consapevolezza che rappresentano una maggiore protezione per i giocatori vulnerabili e contribuiscono alla costruzione di un ecosistema sostenibile e responsabile.
Allo stesso tempo, è fondamentale intensificare la lotta contro le piattaforme clandestine, che continuano a operare al di fuori della legge e senza offrire alcun meccanismo di tutela dei consumatori. Indipendentemente dalle misure restrittive, nel mercato illegale l'operatore sarà sempre più esposto e vulnerabile, il che rafforza la necessità di rafforzare la regolamentazione e la vigilanza.


