L'associazione brasiliana delle scommesse risponde al presidente e presenta i dati sugli scommettitori in Brasile.

ABC-BET ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in risposta alla dichiarazione del Presidente della Repubblica sulle scommesse nel Paese. Il documento presenta dati tecnici sul mercato regolamentato e solleva questioni relative alla politica governativa per il settore. L'ente rappresenta le società autorizzate a operare in Brasile.
La dichiarazione affronta quattro aree chiave: i modelli di consumo degli scommettitori, l'allocazione delle risorse alla salute pubblica, la differenziazione tra mercati legali e illegali e l'impatto della pressione fiscale. La dichiarazione è stata redatta in risposta diretta alle dichiarazioni presidenziali in materia di scommesse sportive.
Il giocatore sposta 122 R$ al mese su piattaforme regolamentate.
ABC-BET ha presentato statistiche sul comportamento finanziario degli scommettitori nel mercato regolamentato brasiliano. Lo scommettitore medio sposta circa 122 R$ al mese sulle piattaforme autorizzate.
Questo importo rappresenta meno di 30 R$ a settimana. L'importo medio giornaliero è inferiore a 4 R$. L'associazione utilizza questi dati per caratterizzare le scommesse come un'attività di intrattenimento con una spesa moderata.
L'organizzazione sostiene che i dati dimostrano un comportamento dei consumatori coerente con le attività ricreative. I dati vengono presentati per contestare le generalizzazioni sul settore. ABC-BET sostiene che le statistiche mostrano un modello moderato di utilizzo della piattaforma.
Secondo l'associazione, la somma media spesa dai brasiliani per le scommesse è inferiore a quella destinata ad altre forme di intrattenimento, come lo streaming di video e musica , che ammonta a circa 50 R$ al mese a persona. L'organizzazione sottolinea inoltre che tale importo rappresenta circa il 10% del salario minimo nazionale.
La sanità riceve l'1% dei fondi stanziati per legge per il settore.
Il manifesto ABC-BET evidenzia una contraddizione nella politica sanitaria relativa al settore delle scommesse. Delle risorse totali legalmente assegnate al settore, solo l'1% è destinato al Ministero della Salute.
L'associazione mette in dubbio la coerenza tra il discorso ufficiale sulla dipendenza dal gioco d'azzardo e l'effettiva allocazione dei fondi. Il documento evidenzia questa discrepanza come il punto centrale delle critiche all'attuale politica governativa. L'organizzazione suggerisce che vi sia una discrepanza tra la classificazione del problema e le misure pratiche adottate.
Il governo considera la dipendenza dal gioco d'azzardo come un problema di salute pubblica. Tuttavia, secondo ABC-BET, l'allocazione delle risorse non riflette questa priorità. L'organizzazione sostiene che se il governo considerasse davvero il gioco d'azzardo problematico un problema di salute pubblica, dovrebbe stanziare risorse proporzionate per la prevenzione e il trattamento.
L'organizzazione sostiene la separazione tra le aziende autorizzate e le piattaforme clandestine.
Nel documento, ABC-BET distingue chiaramente tra operatori legali e piattaforme illegali. L'associazione sostiene che le società autorizzate seguono normative e meccanismi di controllo specifici.
La dichiarazione ufficiale propone tolleranza zero per le operazioni illegali nel settore delle scommesse. L'organizzazione sostiene che le piattaforme non autorizzate rappresentano un rischio concreto per i consumatori. La distinzione tra un mercato sicuro e uno illegale è uno dei pilastri della tesi presentata.
La dichiarazione sottolinea le differenze operative tra il mercato formale e quello informale. ABC-BET sottolinea che le sue società associate implementano strumenti di gioco responsabile, come limiti di deposito, autoesclusione e verifica dell'età, misure assenti sulle piattaforme illegali. L'associazione sottolinea inoltre che gli operatori regolamentati contribuiscono con tasse che finanziano le politiche pubbliche, mentre le piattaforme clandestine non generano alcun ritorno per la società brasiliana.
La tassazione potrebbe spingere gli scommettitori verso piattaforme illegali.
Il documento ABC-BET affronta l'impatto dell'onere fiscale sul comportamento degli scommettitori. L'organizzazione cita specificamente la tassa Cide-Bets come esempio di tassazione che considera eccessiva.
L'associazione avverte che tasse elevate potrebbero avere l'effetto opposto a quello previsto dalla normativa. Secondo la dichiarazione, l'onere fiscale potrebbe spingere gli scommettitori verso piattaforme informali.
ABC-BET definisce questo scenario come incertezza giuridica per il settore regolamentato. L'organizzazione sostiene che una tassazione sproporzionata compromette l'efficacia della politica di regolamentazione del mercato delle scommesse nel Paese.
L'associazione sostiene che il carico fiscale sulle scommesse sportive in Brasile è tra i più elevati al mondo, superando quello di Paesi con mercati consolidati come Regno Unito e Spagna. Secondo ABC-BET, questa differenza competitiva rende le piattaforme illegali più attraenti dal punto di vista finanziario, vanificando gli sforzi normativi e riducendo il gettito fiscale effettivo del Paese.
Consulta la dichiarazione ufficiale di ABC-BET in merito alle dichiarazioni del presidente Lula.


