La CBF allerta le autorità in merito a un sospetto caso di combine che coinvolge un giocatore del Fluminense.

La Federazione calcistica brasiliana (CBF) ha trasmesso alle autorità penali e agli organi disciplinari sportivi informazioni riguardanti un sospetto caso di combine che coinvolge il centrocampista del Fluminense Lucho Acosta. L'organizzazione è intervenuta dopo aver ricevuto una segnalazione dalla FIFA in merito ad attività di scommesse anomale legate al cartellino giallo ricevuto dall'argentino nella partita contro il Bragantino, valida per il campionato brasiliano.
L'episodio si è verificato il 17 luglio, durante il 19° turno del torneo. Secondo quanto riportato da O Globo, i dati sono stati trasmessi alla Polizia Federale, alla Procura dello Stato di Rio de Janeiro, al Tribunale Superiore di Giustizia Sportiva per il Calcio (STJD), alla Procura Generale presso il STJD e al Comitato Etico del Calcio Brasiliano.
Il Fluminense ha confermato di aver ricevuto la notifica e ha dichiarato che Acosta nega qualsiasi coinvolgimento nella vicenda. Il giocatore continua ad allenarsi regolarmente e dovrebbe scendere in campo mercoledì 28 luglio contro il Bahia, nel campionato brasiliano. La difesa del giocatore è in attesa del rapporto dettagliato della FIFA per comprendere la situazione e definire i prossimi passi.
Come funziona l'avviso
Il sistema di monitoraggio è gestito da Sportradar, una società incaricata dalla FIFA. Dopo aver individuato attività anomale nel mercato delle scommesse, Sportradar invia una segnalazione agli enti competenti. La CBF (Confederazione calcistica brasiliana) ha ricevuto la notifica tramite la FIFA e, seguendo il protocollo interno, ha informato le autorità penali e sportive entro 72 ore.
Nel caso di Acosta, l'allarme è scattato a causa di un elevato volume di scommesse sul giocatore che avrebbe ricevuto un cartellino giallo. L'argentino è stato ammonito nei minuti finali della partita contro il Bragantino, durante una rissa che ha portato all'espulsione di John Kennedy e Agustín Sant'Anna dal club di San Paolo.
Una partita diventa sospetta quando si registra un'attività insolita nel mercato delle scommesse, ad esempio in relazione a calci d'angolo, gol o cartellini. L'indagine inizia proprio da questo volume anomalo di scommesse, non da comportamenti sospetti di alcun giocatore in campo.
Cosa stabilisce il diritto sportivo?
Un elevato volume di scambi, di per sé, non prova la manipolazione. Il comportamento del mercato può avere spiegazioni esterne: una squadra che schiera giocatori di riserva, ad esempio, oppure un giocatore che rischia la squalifica per un solo cartellino giallo e che cerca di forzare la sospensione per scontare una partita meno importante ed essere disponibile per un incontro più cruciale.
Pertanto, sia le organizzazioni sportive che le autorità giudiziarie devono indagare sul caso. La Procura ha il potere di approfondire l'indagine e può presentare richieste ai tribunali per autorizzare misure cautelari, come l'estrazione di dati telematici; registrazioni digitali di comunicazioni e attività effettuate tramite telefoni cellulari, computer e servizi internet.
I sospetti relativi alle competizioni nazionali vengono trasmessi al Tribunale Superiore di Giustizia Sportiva (STJD). Nel caso dei campionati statali, le informazioni vengono inviate alle federazioni, che a loro volta le trasmettono ai Tribunali di Giustizia Sportiva.
Qualora venisse presentata una denuncia formale, Acosta potrebbe essere accusato ai sensi di due articoli del Codice di Giustizia Sportiva brasiliano (CBJD): l'articolo 243, che riguarda le azioni deliberatamente pregiudizievoli nei confronti della propria squadra, e l'articolo 243-A, che si riferisce a pratiche contrarie all'etica sportiva con lo scopo di influenzare l'esito di una partita.
Lo scorso anno, la CBF (Confederazione calcistica brasiliana) ha firmato un contratto con Sportradar per il monitoraggio di un pacchetto di 8,2 partite, portando il numero totale di partite monitorate annualmente nel calcio brasiliano a oltre 10, secondo i dati dell'organizzazione.


