Decreti contrastanti sui terminali della lotteria creano una situazione di stallo a Rio de Janeiro.

L'Associazione Nazionale delle Lotterie Statali e Municipali (ANALOME) ha richiesto un parere legale sul conflitto tra i decreti dello Stato e della città di Rio de Janeiro in merito ai Terminali per Video Lotterie (VLT). Il documento è stato redatto dall'avvocato Paulo Horn e completato questo giovedì (17).
L'impasse è emersa dopo la pubblicazione, nell'agosto di quest'anno, di due decreti con linee guida contrastanti. Il decreto statale n. 49.804 del 18 agosto stabiliva i requisiti per l'esercizio delle modalità di lotteria con attrezzature specifiche. Il decreto municipale n. 56.640, pubblicato tre giorni dopo, vietava il rilascio di licenze agli esercizi che utilizzano le stesse attrezzature.
Il parere esamina la natura giuridica dell'autorizzazione comunale richiesta per l'esercizio dei servizi di lotteria tramite metropolitana leggera (VLT) nel contesto della competenza esclusiva dell'Unione di legiferare in materia, ai sensi dell'articolo 22, comma XX, della Costituzione federale e del precedente vincolante n. 2 della Corte suprema federale (STF).
A livello federale, le leggi n. 13.756/2018 e n. 14.790/2023 definiscono le linee guida per le operazioni di lotteria, inclusi i requisiti di autorizzazione e supervisione. Il regolamento tiene inoltre conto delle decisioni della Corte Suprema Federale nelle ADPF 492 e 493.
Il Decreto dello Stato di Rio de Janeiro regolamenta l'uso di apparecchiature per la gestione di prodotti di lotteria, come terminali di videolotteria, chioschi e terminali per scommesse. Al contrario, il Decreto Municipale vieta il rilascio di licenze agli esercizi che utilizzano tali dispositivi.
Horn, che ha conseguito un Master in Diritto Cittadino presso l'UERJ ed è specializzato in Diritto del Gioco d'Azzardo e delle Scommesse, sottolinea che il permesso comunale è un atto amministrativo tecnico e vincolante, destinato a garantire il rispetto delle normative locali, ma incontra delle limitazioni quando cerca di impedire attività già autorizzate dalla legislazione federale e statale.
L'esperto sostiene che un divieto totale di concessione di permessi per i sistemi di metropolitana leggera (LRV) in tutto il comune di Rio de Janeiro potrebbe costituire un eccesso di autorità municipale, soprattutto considerando che il governo federale ha l'autorità esclusiva di legiferare sui sistemi di consorzio e di lotteria.
Il parere rileva inoltre che il decreto comunale potrebbe compromettere la concorrenza nel settore, prevedendo un'eccezione per le ricevitorie della lotteria gestite dai concessionari della Caixa Econômica Federal, il che potrebbe incidere sull'intesa stabilita nelle ADPF 492 e 493.
Il documento sottolinea che i comuni possono creare e regolamentare i propri servizi pubblici per la gestione delle lotterie a livello locale, come previsto dai punti I, II e V dell'articolo 30 della Costituzione federale, competendo su un piano di parità con gli altri enti federati.
Horn raccomanda che qualsiasi rifiuto di autorizzazione per le attività che utilizzano veicoli su rotaia leggera (LRV) sia adeguatamente giustificato, altrimenti potrebbe costituire un abuso di potere ed essere soggetto a contestazione legale.
Leggi l'opinione completa dell'avvocato Paulo Horn.


