Un deputato del Rio Grande do Sul difende Casimiro e critica la "selettività" degli attacchi riguardanti le scommesse.

Scommesse I 01.07.26

Di: Magno José

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Un deputato del Rio Grande do Sul difende Casimiro e critica la "selettività" degli attacchi riguardanti le scommesse.
Claudio Branchieri contesta anche l'idea che le scommesse siano il fattore determinante nell'indebitamento (Foto: Fernando Gomes/ALRS)

Il deputato statale Claudio Branchieri (RS) ha sfruttato la tribuna dell'Assemblea legislativa del Rio Grande do Sul per difendere CazeTV e il suo fondatore, Casimiro Miguel, in un momento in cui lo streamer e imprenditore è oggetto di critiche relative alla pubblicità di siti di scommesse sportive.

Nella sua dichiarazione, Branchieri mette in discussione quella che definisce la selettività delle critiche rivolte al creatore di contenuti. L'argomentazione centrale è che anche emittenti tradizionali, piattaforme di streaming e società calcistiche, come SBT e Grêmio, trasmettono pubblicità di scommesse senza subire le stesse ripercussioni. Secondo il deputato, la pressione esercitata su Casimiro è sproporzionata, considerato il contesto più ampio.

CazeTV e il mercato delle trasmissioni

Branchieri presenta la storia di CazeTV come esempio di imprenditorialità: Casimiro ha iniziato con dirette streaming dalla sua camera da letto sulla piattaforma Twitch e da lì ha costruito un'azienda di notevole portata. Il canale ha registrato 21 milioni di spettatori simultanei in una singola trasmissione, un dato che il deputato ha citato come record nella storia di YouTube.

Branchieri collega la crescita di CazeTV alla "legge sulla squadra di casa", entrata in vigore nel 2021, che a suo dire ha aperto la strada a nuovi concorrenti nel mercato dei diritti di trasmissione del calcio, precedentemente dominato da Rede Globo. In questo contesto, il deputato critica la decisione della CBF di escludere CazeTV dall'asta dei diritti di trasmissione della Copa do Brasil, definendo la misura come una tutela degli oligopoli a scapito dell'interesse pubblico.

Scommesse, debiti e prestiti salariali

Riguardo al dibattito sull'indebitamento della popolazione brasiliana e al ruolo delle scommesse sportive in questo contesto, Branchieri contesta l'affermazione secondo cui le scommesse non sarebbero il fattore determinante. A sostegno della sua tesi, cita dati attribuiti all'Agenzia delle Entrate federale: nel 2025 il settore delle scommesse ha registrato un fatturato di 37 miliardi di real, mentre nello stesso periodo gli interessi pagati dai lavoratori hanno raggiunto 1,5 miliardi di real.

Sulla base di questi dati, il deputato sostiene che i prestiti con trattenuta sullo stipendio, e non il gioco d'azzardo, siano l'elemento centrale dell'indebitamento delle famiglie. La logica alla base della sua affermazione è che attribuire la responsabilità dei problemi finanziari della popolazione al gioco d'azzardo distoglierebbe l'attenzione dai meccanismi di credito che, secondo Branchieri, gravano direttamente sugli stipendi dei lavoratori.

La dichiarazione è stata rilasciata dal podio dell'Assemblea legislativa del Rio Grande do Sul e, secondo il testo diffuso, includeva un invito alla condivisione e al commento del contenuto da parte del pubblico.

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