Le autorità fiscali hanno concesso ai siti di scommesse tre giorni lavorativi per comunicare i saldi dei giocatori e hanno fissato il 15 dicembre come data di chiusura definitiva.

La Segreteria Premi e Scommesse del Ministero delle Finanze (SPA/MF) ha pubblicato in un'edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale dell'Unione questo venerdì (2) l'Ordinanza SPA/MF n. 3.005, che stabilisce le procedure, i flussi operativi e le scadenze per l'adempimento degli obblighi degli operatori di scommesse a quota fissa le cui autorizzazioni saranno revocate ai sensi del Decreto Legge n. 1.394 del 25 settembre 2026. Il regolamento è firmato dal Segretario Daniele Correa Cardoso ed è entrato in vigore alla data di pubblicazione.
Il testo stabilisce due traguardi. Il primo è immediato: gli operatori devono determinare i saldi finali dei portafogli degli scommettitori alle 23:59:59 di lunedì (5) e trasmettere le informazioni alla SPA entro mercoledì (7). Il secondo è il 15 dicembre 2026, termine ultimo per il pieno adempimento degli obblighi regolamentari, pecuniari, di registrazione, contabili e informativi previsti dal MP.
Rimborsi agli scommettitori
Secondo l'articolo 3, l'operatore deve inviare alla SPA, tramite il Sistema di Gestione delle Scommesse (SIGAP), i saldi finali dei portafogli degli scommettitori e il saldo del conto transazionale utilizzato per trasferire i fondi delle scommesse.
La documentazione deve includere l'istituto finanziario o di pagamento presso cui è intestato il conto transazionale, il codice CNPJ (codice fiscale brasiliano) dell'operatore e i marchi commerciali utilizzati. Per ogni scommettitore, la società deve fornire il codice CPF (codice identificativo del contribuente individuale brasiliano), la data di nascita, l'importo da rimborsare e i dettagli del conto di destinazione (codice dell'istituto, filiale e numero di conto). Deve inoltre indicare la data in cui ha inviato le informazioni necessarie all'istituto finanziario o di pagamento per l'elaborazione del rimborso.
L'ordinanza stabilisce che i dati devono essere presentati esclusivamente nei formati e nelle strutture definiti dalla SPA, "che saranno resi disponibili sul suo sito web". Sono previsti tre giorni lavorativi tra la pubblicazione del regolamento e la scadenza per la presentazione dei dati.
Il testo disciplina l'invio delle informazioni all'autorità di regolamentazione, ma non stabilisce una scadenza per l'effettivo accredito degli importi ai giocatori. Non affronta nemmeno situazioni quali scommesse aperte su eventi successivi al 5 ottobre, saldi bonus, giocatori sprovvisti di un conto corrente bancario registrato o importi non riscossi. L'ordinanza non fa inoltre alcun riferimento alle norme relative al trattamento, alla conservazione e alla cancellazione dei dati personali e bancari che saranno trasmessi alla Segreteria.
Ciò che l'ordinanza stabilisce
| tema | Obbligo | termine |
|---|---|---|
| Registrazione (art. 2º) | Tieni aggiornato il rappresentante legale designato per la chiusura; comunicagli qualsiasi modifica. | 48 ore dopo ogni modifica |
| Saldi dei giocatori (art. 3º) | Invia i saldi finali dei portafogli e del conto transazionale tramite SIGAP. | Posizione alle 23:59:59 del 5/10; spedizione prevista entro il 7/10 |
| Regolarizzazione generale (art. 4º) | Adempiere a tutti gli obblighi previsti dal provvedimento provvisorio e alle trasmissioni a SIGAP. | 15/12/2026 |
| Destinazioni legali (art. 5º) | Determinare, emettere bollettini di pagamento, riscuotere e rendicontare gli importi riscossi e non riscossi (Legge 13.756/2018) | 15/12/2026 |
| Sanzioni (art. 6) | Sanzioni previste dall'articolo 41 della legge 14.790/2023; soci e amministratori sono responsabili "nella misura della loro colpa". | - |
| Procedimenti sospesi (art. 7º) | Archiviazione permanente per coloro che soddisfano tutti i requisiti; ripresa del processo per coloro che non li soddisfano. |
interessi finanziari
Entro il 15 dicembre, gli operatori devono completare il calcolo, emettere le ricevute di pagamento e riscuotere tutte le rate dovute ai beneficiari previsti dalla Legge n. 13.756/2018, applicabile ai proventi raccolti fino alla data ultima per l'accettazione delle scommesse. Devono inoltre comunicare gli importi calcolati, riscossi e non riscossi, e rispondere a eventuali convocazioni e richieste di informazioni da parte della SPA (Commissione per i Titoli e gli Scambi del Brasile).
L'adempimento di tali obblighi non comporta la chiusura del conto. Ai sensi del paragrafo 1 dell'articolo 5, ciò "non pregiudica la successiva indagine su eventuali irregolarità eventualmente accertate dalla Segreteria Premi e Scommesse o da altri organi competenti". Il paragrafo 2 stabilisce che la cessazione dell'autorizzazione, lo scioglimento o la liquidazione della società non escludono l'esigibilità degli obblighi assunti durante la sua attività, nel rispetto della normativa in materia di responsabilità dei soci e degli amministratori.
Gli operatori devono inoltre mantenere aggiornati i dati del rappresentante legale designato a essere responsabile degli obblighi di chiusura, comunicando eventuali modifiche entro 48 ore. Saranno considerate valide le notifiche inviate agli indirizzi e-mail registrati.
Sanzioni e archiviazione dei casi
Il mancato rispetto, totale o parziale, dei termini e delle procedure comporta per il gestore l'applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 41 della legge n. 14.790/2023. I soci e gli amministratori saranno ritenuti responsabili "nella misura della loro colpa".
Al contrario, l'articolo 7 stabilisce che i procedimenti sanzionatori amministrativi sospesi ai sensi dell'articolo 13 del provvedimento provvisorio saranno definitivamente archiviati per l'operatore che dimostri di aver adempiuto tempestivamente e completamente a tutti gli obblighi. L'archiviazione dipende dal rilascio di una Dichiarazione definitiva di conformità normativa da parte dell'Autorità garante della concorrenza (SPA), previa verifica delle banche dati SIGAP e riscossione dei fondi previsti dalla legge. L'ordinanza non fissa un termine per il rilascio della dichiarazione né i criteri per la verifica.
La conseguenza dell'inosservanza è automatica: se i requisiti degli articoli 3, 4 e 5 non vengono rispettati entro il termine del 15 dicembre, la Segreteria ordinerà la "revoca immediata della sospensione" del procedimento.
Punti aperti
La formulazione è ambigua. L'articolo 7 utilizza come termine di attivazione solo la scadenza del 15 dicembre, sebbene la presentazione dei saldi abbia una propria scadenza fissata al 7 ottobre. Non è chiaro se un ritardo in questa fase comprometta già il diritto all'archiviazione. Il preambolo, a sua volta, fonda l'ordinanza sugli articoli 8, 10 e 11 del provvedimento provvisorio, ma l'articolo 7 si basa sull'articolo 13, che non è citato tra le giustificazioni.
C'è anche la questione delle tempistiche. L'intero periodo di tempo scade il 15 dicembre, mentre il provvedimento provvisorio n. 1.394 è ancora in fase di esame presso il Congresso Nazionale e oggetto di ricorso presso la Corte Suprema Federale nei procedimenti ADI 8024, 8027 e 8028, sotto la supervisione del Ministro Luiz Fux. Se il provvedimento provvisorio dovesse perdere la sua efficacia, essere respinto o sospeso, gli operatori avrebbero già restituito i saldi, consegnato i propri database e smantellato le proprie attività.
Ordinanza del Ministero delle Finanze SPA_MF n. 3.005, del 2 ottobre 2026


