Flávio Bolsonaro promette di vietare l'utilizzo dei fondi dei programmi sociali per il gioco d'azzardo, ma il provvedimento è già in vigore.

Scommesse I 14.08.26

Di: Magno José

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Flávio Bolsonaro promette di vietare l'utilizzo dei fondi dei programmi sociali per il gioco d'azzardo, ma il provvedimento è già in vigore.
Il candidato include restrizioni sui sussidi Bolsa Família e BPC nel suo piano di governo, ma il Ministero delle Finanze conferma che il blocco riguarda già 5 milioni di numeri CPF (Foto: Jefferson Rudy/Agência Senado)

Flávio Bolsonaro (PL-RJ) ha incluso nel suo programma di governo, depositato presso la Corte Elettorale giovedì 13 agosto, la promessa di vietare l'utilizzo di risorse provenienti dai programmi sociali federali nelle case da gioco d'azzardo. La misura, tuttavia, è già in vigore in Brasile.

Secondo l'inchiesta di Exame, i beneficiari di Bolsa Família e del Pagamento Continuo delle Prestazioni (BPC) hanno già le registrazioni bloccate sulle piattaforme di scommesse autorizzate a operare nel Paese. La proposta del candidato, pertanto, ripropone una restrizione già esistente.

Il programma di governo di Flávio include la seguente dichiarazione a pagina 33: "Vieteremo l'utilizzo dei fondi destinati ai programmi sociali per il gioco d'azzardo, perché il denaro destinato a provvedere al sostentamento delle famiglie non può essere dirottato verso le bische clandestine". Il documento prevede inoltre campagne di sensibilizzazione sui rischi di indebitamento derivanti dal gioco d'azzardo e iniziative di educazione finanziaria attraverso la Caixa Econômica Federal (una banca brasiliana).

Storia della restrizione

Nell'ottobre 2025, il Ministero delle Finanze ha emanato un regolamento che impediva ai beneficiari dei programmi Bolsa Família e BPC di registrarsi sui siti di scommesse e quindi di piazzare scommesse con società autorizzate. Nel novembre dello stesso anno, il Ministro Luiz Fux ha parzialmente annullato il provvedimento tramite una sentenza del tribunale. Attualmente, tuttavia, secondo il Ministero, il divieto rimane in vigore.

Magnho José, presidente dell'Istituto Brasiliano per il Gioco Legale, ha dichiarato che "oggi nessun beneficiario di Bolsa Família o BPC può registrarsi sulle piattaforme perché sono bloccate".

Attuale portata del lockdown

Il ministro delle Finanze Dario Durigan ha riferito giovedì 13 agosto che in Brasile sono già stati bloccati 5 milioni di codici CPF (Central Provident Fund) per gioco d'azzardo. Il numero è suddiviso in tre gruppi: 3 milioni di beneficiari di Bolsa Família e BPC (Banca Centrale del Brasile) che hanno già giocato d'azzardo; 1,2 milioni di persone che hanno volontariamente scelto di non aderire al sistema; e 800.000 partecipanti a Novo Desenrola, un programma di rinegoziazione del debito che prevede il blocco del codice CPF per 12 mesi come condizione di partecipazione.

La Segreteria dei Premi e delle Scommesse gestisce un database contenente i codici CPF (codici identificativi fiscali brasiliani) dei beneficiari, che i siti di scommesse sono tenuti a consultare. Secondo il Ministero delle Finanze, tutti gli utenti iscritti al CadÚnico (il sistema di previdenza sociale brasiliano) hanno i propri conti di scommesse bloccati. Le piattaforme devono verificare se lo scommettitore è presente nella lista dei bloccati al momento dell'apertura del conto, al primo accesso giornaliero e almeno ogni 15 giorni per l'intera base clienti.

Le restrizioni sono conformi a una decisione cautelare della Corte Suprema Federale (CSF) e alle raccomandazioni della Corte dei Conti Federale (TCU). Nel 2024, la Procura Generale ha tentato, senza successo, di ribaltare la sentenza.

 

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