Il Fronte Nazionale dei Sindaci chiede di partecipare alla causa presso la Corte Suprema sulle lotterie comunali.

Lotteria I 18.02.26

Di: Magno José

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Il Fronte Nazionale dei Sindaci chiede di partecipare alla causa presso la Corte Suprema sulle lotterie comunali.
FNP sostiene che la competenza dell'Unione a legiferare sulle lotterie non impedisce ai comuni di gestire il servizio, citando precedenti di casi statali giudicati dalla Corte Suprema.

Il Fronte Nazionale dei Sindaci (FNP) ha chiesto alla Corte Suprema Federale (CSF) di essere incluso come amicus curiae nel ricorso per inosservanza del principio fondamentale n. 1212. La richiesta è stata presentata giovedì 13 febbraio. Il ricorso verte sulla costituzionalità delle lotterie gestite dai comuni brasiliani.

L'organizzazione rappresenta tutti i capoluoghi di stato e i comuni con più di 80 abitanti, che comprendono il 61% della popolazione brasiliana e circa il 75% del Prodotto Interno Lordo nazionale. L'FNP si propone di contribuire al dibattito sulla legittimità costituzionale dei comuni a gestire sistemi consortili e di lotteria.

Sospensione delle leggi comunali

L'ADPF 1212, depositata dal partito Solidarietà, contesta le leggi comunali che autorizzano la creazione di lotterie e i propri sistemi di lotterie o scommesse. Tra i comuni colpiti ci sono São Vicente, Guarulhos, São Paulo, Belo Horizonte, Foz do Iguaçu, Pelotas, Caldas Novas, Estância do Hidromineral de Poá, Campinas e Anápolis, nonché Bodó e Miguel Pereira. Viene impugnato anche il decreto n. 21.849/2023 di Porto Alegre.

Il Ministro Nunes Marques, relatore del caso, ha emesso un'ingiunzione preliminare il 3 dicembre 2025, sospendendo l'efficacia di tutti i regolamenti comunali relativi all'istituzione di lotterie e al funzionamento delle modalità di scommesse sportive. La decisione ha stabilito una multa giornaliera di 500 R$ in caso di inosservanza ed è in attesa di ratifica da parte dell'assemblea plenaria, a seguito di una richiesta di voto separato da parte del Ministro Flávio Dino.

Nella decisione cautelare, Nunes Marques ha ordinato l'immediata cessazione delle attività in corso e ha vietato ai comuni di intraprendere nuovi atti relativi a tali attività. Il ministro ha sottolineato che i servizi di lotteria hanno un carattere strettamente nazionale in termini legislativi e nazionale e regionale in termini amministrativi, richiedendo un elevato livello di attenzione da parte delle autorità pubbliche nella regolamentazione e una struttura regolamentare centralizzata.

Argomenti FNP

Il Fronte Nazionale dei Sindaci sottolinea la propria rappresentatività partecipando al processo. Fondato nel 1989, è l'unica associazione municipale nazionale guidata esclusivamente da sindaci in carica.

“Questa misura conferisce un carattere pluralistico al processo oggettivo di revisione costituzionale astratta, consentendo alla Corte di decidere con piena conoscenza dei vari aspetti coinvolti nella questione”, afferma la FNP, citando il Ministro Gilmar Mendes sull'importanza del ruolo dell'amicus curiae.

L'ente sottolinea che la sua missione è quella di preservare “[…] l’autonomia municipale e difendere, quando necessario, la ridefinizione del patto federale, promuovendo la tutela degli interessi dei comuni”. La FNP ha già agito come amicus curiae in diversi casi dinanzi alla STF, tra cui ADI 6804, 4357, 5835, 6374, 6556, ADPF 499, ACO 3150 e ADO 58.

Nel merito della causa, l'FNP contesta i motivi dell'ingiunzione preliminare. L'organizzazione sostiene che la competenza esclusiva dell'Unione a legiferare sui sistemi consortili e di lotteria non impedisce ai comuni di gestire tale servizio, come già riconosciuto agli Stati nelle sentenze ADPF 492 e 493 e ADI 4986.

Il Fronte cita un passaggio dell'opinione principale contenuta in queste sentenze: "In questa materia, non possiamo cadere nella trappola di confondere la competenza legislativa su una determinata materia con la competenza materiale a gestire un servizio ad essa correlato. Commettere una simile irregolarità tecnica equivarrebbe a scambiare una nuvola per Giunone. Questo perché l'articolo 22, XX, della Costituzione conferisce all'Unione la competenza esclusiva di legiferare solo su questa materia".

Interesse locale e autonomia finanziaria

L'FNP sostiene che eventuali discrepanze tra i regolamenti comunali e le norme federali potrebbero essere risolte mediante un'interpretazione conforme delle disposizioni contestate, riconoscendone l'efficacia entro i limiti della legge quadro dell'Unione.

Per quanto riguarda l'interesse locale per le operazioni di lotteria, l'ente sottolinea che questo può essere riconosciuto considerando la possibilità di fornire servizi alla popolazione con i fondi derivanti. Per il comune, l'operazione rappresenta uno strumento per rafforzare la propria autonomia finanziaria, consentendo di reperire risorse per le politiche pubbliche locali.

«L'attività comunale, benché limitata al territorio del Comune, è multiforme nei suoi aspetti e variabile nella sua presentazione, in ogni località (...), ciò che è importante stabilire fin dall'inizio è che le questioni di interesse locale sorgono in tutti i campi in cui il Comune agisce con competenza esplicita o implicita», cita l'FNP, citando Hely Lopes Meirelles.

L'ente cita anche estratti dal parere principale contenuto negli ADPF 492 e 493, che riconoscono la legittimità dei comuni a gestire le lotterie: "È pertanto lecito concludere che la competenza dell'Unione a legiferare esclusivamente sui sistemi consortili e di lotteria, comprese le lotterie, non preclude la competenza materiale per la gestione di queste attività da parte di enti statali o municipali".

Contesto normativo nazionale

La Legge 14.790 del dicembre 2023 ha modificato la Legge 13.756/2018 e ha accentrato nel Ministero delle Finanze (MF) le responsabilità di regolamentazione e accreditamento delle società autorizzate a gestire le scommesse. Con l'aggiunta dell'articolo 35-A alla legislazione, il testo ha conferito un trattamento normativo alla gestione delle lotterie da parte degli Stati e del Distretto Federale, senza includere i comuni.

La Corte Suprema brasiliana (STF) si era già pronunciata sui potenziali effetti dannosi delle lotterie, in particolare delle scommesse a quota fissa, nella sentenza congiunta delle ADI 7.721 e 7.723, sotto la relatrice del ministro Luiz Fux, pubblicata nel novembre 2024. In quell'occasione, la Plenaria aveva sottolineato l'insufficiente tutela e il deficit normativo in materia.

Solo nel 2025, dopo la presentazione della causa, circa 55 comuni in 17 stati diversi, provenienti da tutte le regioni del Paese, hanno creato le proprie lotterie per gestire lotterie e scommesse sportive. Ci sono registrazioni di oltre 80 comuni che hanno emanato regolamenti negli ultimi tre anni per l'istituzione di lotterie.

Misure di monitoraggio e cooperazione

Il ministro Nunes Marques ha ordinato la notifica alla Segreteria dei premi e delle scommesse del Ministero delle finanze, all'Agenzia nazionale delle telecomunicazioni (Anatel) e all'Associazione nazionale dei giochi e delle lotterie (ANJL) affinché adottino le misure appropriate, tenendo conto degli accordi di cooperazione tecnica firmati tra queste entità.

Nel dicembre 2024, SPA/MF e Anatel hanno formalizzato l'Accordo di Cooperazione Tecnica n. 45/2024 per ottimizzare il blocco dei siti web che sfruttano illegalmente le scommesse a quota fissa. Più recentemente, le tre entità hanno firmato l'Accordo di Cooperazione Tecnica n. 4/2025 per migliorare l'individuazione e la lotta alle offerte di scommesse illegali in Brasile.

Oltre a chiedere di essere ammessa come amicus curiae , la FNP chiede la revoca dell'ingiunzione preliminare che ha sospeso l'efficacia delle leggi comunali sulle lotterie. L'organizzazione afferma che non vi è alcuna probabilità che il diritto rivendicato dal ricorrente venga riconosciuto e che il mantenimento dell'operatività da parte dei comuni fino a una decisione definitiva tutelerebbe la certezza del diritto.

La rilevanza della questione è già stata riconosciuta dalla Corte Suprema Federale nelle sentenze ADI n. 7.721/DF e ADI n. 7.749/DF, che trattano anche la regolamentazione dei servizi di scommesse sportive. La definizione delle regole di competenza per la gestione dei servizi di lotteria ha un impatto diretto sulla struttura federativa del Paese e sull'autonomia dei comuni.

 


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