Fux concede all'ufficio del procuratore generale 72 ore per commentare il provvedimento provvisorio che vieta le scommesse.

Scommesse I 02.10.26

Di: Magno José

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Analisi: Attualmente in Brasile sono sospese 4.690 cause relative al gioco d'azzardo, in attesa di sentenza nel caso RE 966177.
La sentenza ADI 7721 è stata firmata lo stesso giorno in cui il ministro è stato nominato relatore per le cause intentate da Anseja, ANJL e ANPV contro il provvedimento provvisorio.

Il giudice della Corte Suprema brasiliana Luiz Fux ha ordinato venerdì (2) la notifica al Procuratore Generale dell'Unione di rispondere, entro 72 ore, in ADI 7721, un'azione in cui la Confederazione Nazionale del Commercio di Beni, Servizi e Turismo (CNC) contesta la Legge n. 14.790/2023 e nei cui archivi è stata presentata la Misura Provvisoria n. 1.394/2026, che vieta lo sfruttamento, l'offerta, l'intermediazione e la pubblicità delle scommesse a quota fissa nel paese. "Notificare al Procuratore Generale dell'Unione di rispondere entro 72 ore. Pubblicare", recita l'ordinanza.

La decisione è stata firmata lo stesso giorno in cui la Corte Suprema Federale (CSF) ha annunciato che Fux sarà il relatore per le ADI 8024, 8027 e 8028, presentate contro il provvedimento provvisorio e distribuite per via preventiva proprio a causa dell'ADI 7721. La distribuzione si è basata sull'articolo 77-B del Regolamento interno, che prevede il rinvio allo stesso relatore in caso di sovrapposizione totale o parziale degli oggetti tra azioni di controllo concentrate. Il certificato indica inoltre le ADI 7723 e 7749 come procedimenti correlati, anch'essi di competenza del ministro.

Chi sono gli autori?

Il ricorso ADI 8024 è stato presentato dall'Associazione Nazionale per la Sicurezza Legale dei Giochi e delle Scommesse (Anseja), che chiede la sospensione totale del provvedimento provvisorio e ne ha richiesto la trasmissione a Fux per motivi di prevenzione. L'ente sostiene che il provvedimento è stato emanato senza l'urgenza richiesta dalla Costituzione e che disciplina materie non ammissibili a un provvedimento provvisorio.

Il ricorso ADI 8027 è stato presentato dall'Associazione Nazionale dei Giochi e delle Lotterie (ANJL), che chiede anche la sospensione del provvedimento provvisorio. Il ricorso chiede inoltre una dichiarazione di costituzionalità del Capitolo V della Legge n. 13.756/2018 e della Legge n. 14.790/2023, che costituiscono il quadro normativo per le scommesse. L'ANJL chiede che l'ingiunzione venga concessa idealmente entro il 5 ottobre, data in cui le piattaforme dovrebbero essere disattivate, o al più tardi entro il 25 ottobre, data prevista per la scadenza delle autorizzazioni federali.

Martedì 29 settembre, l'Associazione Nazionale dei Sindaci e dei Vice Sindaci della Repubblica Federativa del Brasile (ANPV) ha presentato il ricorso ADI 8028, chiedendo la sospensione totale del provvedimento provvisorio e l'adozione di un provvedimento cautelare urgente. Nel merito, il ricorso contesta l'applicazione del divieto agli stati e al Distretto Federale.

Club, emittenti e PDT coinvolti nel procedimento

L'ADI 8027 si concentra sulle richieste di partecipazione in qualità di amicus curiae. Flamengo, Fluminense, Botafogo e Cruzeiro figurano già come amici della corte, e Vitória si è unita a São Paulo, Ponte Preta, Guarani e Portuguesa in una petizione indirizzata al ministro. Anche l'Associazione brasiliana delle emittenti radiofoniche e televisive (Abert) ha chiesto di aderire all'azione. Viceversa, la PDT ha chiesto di partecipare all'ADI 8024 per difendere il divieto.

Relatore sull'argomento dal 2024

Fux è già relatore di tre Azioni Dirette di Incostituzionalità (ADI) contro la Legge n. 14.790/2023, che disciplina le scommesse a quota fissa: l'ADI 7721, presentata dalla CNC (Confederazione Nazionale del Commercio), l'ADI 7723, presentata dal partito Solidarietà, e l'ADI 7749, presentata dalla Procura Generale (PGR). In questi casi, il ministro ha tenuto un'udienza pubblica nel novembre 2024 e ha concesso un'ingiunzione preliminare, ratificata dalla plenaria, riguardante la pubblicità rivolta a bambini e adolescenti e l'utilizzo di risorse provenienti da programmi sociali per le scommesse. Il merito della causa non è ancora stato giudicato.

Breve lasso di tempo prima che i siti web vengano bloccati

Il provvedimento provvisorio è giunto all'ADI 7721 grazie all'iniziativa di enti del settore. ANJL e l'Istituto Brasiliano per il Gioco Responsabile (IBJR), ammessi come amici curiae, hanno chiesto alla Corte Suprema Federale (STF) di valutare, nella sentenza congiunta, gli effetti della nuova norma sul quadro regolamentare. Anche club come il Flamengo hanno espresso il loro parere nelle ADI 7721, 7723 e 7749.

I tempi sono stretti. Secondo Anseja, il primo effetto irreversibile del provvedimento si verificherà il 5 ottobre, quando gli operatori dovranno disattivare i propri siti web e app di scommesse, e la revoca delle autorizzazioni è prevista per il 25 ottobre. Il termine concesso alla Procura Generale (AGU), calcolato a partire dalla data di notifica, scade nella stessa settimana del blocco delle piattaforme.

Con la distribuzione, lo stesso ministro analizzerà ora, congiuntamente, le azioni che contestano la legge che regolamentava il settore e quelle che contestano il provvedimento che lo vieta.

 


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