Il gioco responsabile in Brasile richiede un approccio integrato, sostiene un esperto di scommesse.

Elvis Lourenço, dirigente del settore delle scommesse sportive e dell'iGaming, ha sottolineato la necessità di un approccio più completo al Gioco Responsabile in Brasile. La dichiarazione è stata rilasciata martedì 17 febbraio, in occasione della "Giornata Internazionale del Gioco Responsabile", dopo aver completato il corso "Giochi e Scommesse: Assistenza nella Rete di Assistenza Psicosociale - RAPS", offerto da Fiocruz Brasília. Lourenço ha conseguito la laurea presso l'Executive Development Program in giochi e scommesse presso l'Università del Nevada, Las Vegas.
Durante il periodo di Carnevale, il dirigente si è dedicato allo studio dei meccanismi di supporto disponibili per le persone affette da problemi legati al gioco d'azzardo. Ha inoltre analizzato le implicazioni pratiche di queste conoscenze per lo sviluppo di prodotti e attività nel settore.
Cambiamento di paradigma nel settore
Il punto principale individuato dall'esperto fa riferimento alla necessità di un cambiamento nell'approccio del mercato al Gioco Responsabile. Lourenço afferma che questo tema non può essere considerato esclusivamente come responsabilità individuale del giocatore, poiché fattori come l'ambiente, le caratteristiche del prodotto e le strategie di comunicazione influenzano i potenziali rischi.
Sulla base di questa comprensione, il dirigente ha identificato le applicazioni pratiche che intende implementare nelle attività sotto la sua supervisione. Una delle misure prevede l'integrazione della riduzione del rischio come elemento fondamentale nello sviluppo del prodotto.

"È necessario pensare a progettare il percorso dell'utente, creando punti di attrito sani e implementando funzionalità di protezione relative a tempo, valore e pause", spiega il dirigente. Sottolinea inoltre l'importanza di rafforzare gli strumenti di pre-impegno, paragonandoli alla "cintura di sicurezza" per i giocatori.
Questi strumenti includono meccanismi di limitazione temporale, autoesclusione, limitazioni al numero di scommesse giornaliere e controlli sulle risorse finanziarie definiti dall'utente. Secondo l'esperto, tali misure sono fondamentali per mitigare i rischi associati al gioco d'azzardo.
Un altro aspetto evidenziato da Lourenço è la necessità di garantire un supporto adeguato alle persone che affrontano problemi legati al gioco d'azzardo. Ciò implica un approccio di ascolto qualificato e non giudicante, che contribuisca a ridurre lo stigma e ad aumentare le possibilità di accettazione del supporto.
Il dirigente sottolinea l'importanza di osservare i segnali d'allarme, al di là delle perdite finanziarie. Per indirizzare un'assistenza completa, è necessario considerare anche l'impatto sul lavoro, sulle relazioni personali e sulla salute mentale e fisica dei giocatori.
Un altro punto sottolineato dallo specialista è la responsabilità condivisa nell'invio dei casi problematici. Secondo lui, la Rete di Assistenza Psicosociale funziona efficacemente quando vi è un flusso adeguato, consenso e coordinamento tra l'utente, la sua rete di supporto e i servizi disponibili.
Il corso “Giochi e scommesse: assistenza nella rete di supporto psicosociale – RAPS”, promosso dal Centro Studi su Alcol e Altre Droghe (NEAD), è gratuito e le iscrizioni sono aperte sul sito web di Fiocruz Brasília ( vedi qui ). Rappresenta un'importante iniziativa di formazione per i professionisti che lavorano direttamente con persone affette da problemi legati al gioco d'azzardo.
Lourenço conclude che se le misure di Gioco Responsabile non modificano i comportamenti nei momenti critici, diventano semplici protocolli, senza offrire una protezione efficace agli scommettitori.


