MPRS collabora con Sportradar per combattere le combine negli sport a Rio Grande do Sul.

La Procura della Repubblica del Rio Grande do Sul (MPRS) ha firmato un Memorandum d'intesa (MoU) con Sportradar, un'azienda globale di tecnologia sportiva, per proteggere l'integrità dello sport nello Stato. L'accordo è stato firmato martedì (2) e stabilisce lo scambio di dati e informazioni tra le istituzioni per contrastare le pratiche illecite nel panorama sportivo del Rio Grande do Sul.
La partnership consentirà lo sviluppo di azioni congiunte per identificare e contrastare il fenomeno delle combine e altre minacce all'integrità delle competizioni. Il memorandum stabilisce protocolli per la condivisione di informazioni che potrebbero indicare attività sospette in ambito sportivo.
Il Coordinatore della Task Force Speciale per la Lotta alla Criminalità Organizzata (GAECO) e dell'Unità di Intelligence (NIMP), Dr. André Luis Dal Molin Flores, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa: "Questo Memorandum rafforza il nostro lavoro nella tutela dell'integrità dello sport. È un importante passo avanti per garantire trasparenza e sicurezza. Grazie allo scambio di informazioni dannose, saremo più rapidi e precisi nell'identificare e reprimere le pratiche illegali".
Sportradar, riconosciuta a livello internazionale per le sue soluzioni a tutela dell'integrità sportiva, condividerà la sua competenza tecnologica con il governo dello Stato di Rio Grande do Sul. La collaborazione mira a rafforzare i meccanismi di monitoraggio e prevenzione delle attività che compromettono la trasparenza nelle competizioni.
Felippe Marchetti, Direttore delle Integrity Partnership di Sportradar in America Latina, ha sottolineato l'impegno dell'azienda nel mercato brasiliano: "Stiamo rafforzando le nostre attività in Brasile attraverso l'espansione di Integrity Services. L'accordo con MPRS è essenziale per promuovere la lotta contro le minacce di corruzione nel mondo delle scommesse e per perseguire costantemente un ambiente sportivo più trasparente".
L'accordo rientra in una crescente preoccupazione per l'integrità delle competizioni sportive, soprattutto alla luce dell'espansione del mercato delle scommesse in Brasile. La collaborazione tra la MPRS (Procura della Repubblica del Rio Grande do Sul) e Sportradar rappresenta uno sforzo istituzionale per garantire che lo sport nel Rio Grande do Sul rimanga libero da influenze esterne.
La Procura della Repubblica di Rio Grande do Sul avrà accesso alle tecnologie di monitoraggio sviluppate da Sportradar, un'azienda che si occupa di individuare schemi sospetti nelle scommesse sportive e possibili combine in vari sport.


