Nunes Marques ammette ABRASF e Itaquaquecetuba come amici curiae e amplia il dibattito sulle lotterie municipali in ADPF 1212.

Il giudice Nunes Marques della Corte Suprema brasiliana ha deciso lunedì 24 agosto di ammettere l'Associazione brasiliana dei segretari finanziari (ABRASF) e il Comune di Itaquaquecetuba (SP) come amici curiae nel ricorso per inosservanza del principio fondamentale n. 1212, che verte sulla costituzionalità delle leggi comunali che hanno istituito lotterie, sistemi di estrazione a sorte e schemi di scommesse. Nella decisione, il relatore ha ritenuto sussistere i requisiti di rilevanza della questione, rappresentatività dei ricorrenti e connessione con l'oggetto del ricorso, sulla base degli articoli 6, §2, della legge 9.882/1999 e 7, §2, della legge 9.868/1999.
Con questa nuova ammissione, l'ADPF 1212 conta ora almeno 14 enti e organismi federali autorizzati a partecipare al processo, tra cui associazioni di categoria, stati e comuni: uno dei casi più ampi di pluralismo procedurale mai visti in una sentenza della Corte Suprema relativa al settore delle scommesse.
Il caso
La causa è stata intentata nel marzo 2025 dal partito Solidarietà contro i regolamenti di almeno 13 comuni — tra cui São Paulo, Guarulhos, Campinas, São Vicente e Poá (SP), Belo Horizonte (MG), Anápolis e Caldas Novas (GO), Foz do Iguaçu (PR), Pelotas e Porto Alegre (RS), Bodó (RN) e Miguel Pereira (RJ) — che hanno istituito propri sistemi di lotterie e scommesse. Il partito sostiene che la materia rientra nella competenza esclusiva dell'Unione per quanto riguarda la legislazione su lotterie e consorzi (articolo 22, XX, della Costituzione) e che il potere residuale riservato agli Stati dall'articolo 25, §1, non si estende ai comuni.
Il 3 dicembre 2025, il giudice Nunes Marques ha emesso un'ingiunzione monocratica che sospende, su tutto il territorio nazionale, l'efficacia delle leggi comunali che istituiscono lotterie e sistemi di scommesse, ordinando l'immediata chiusura delle attività in corso, comprese quelle già delegate a società private, pena una multa giornaliera di 500 R$ per i comuni e di 50 R$ per i sindaci e i direttori degli operatori. L'ingiunzione è stata sottoposta all'esame della Plenaria virtuale, ma la richiesta di una votazione separata da parte del Ministro Flávio Dino ha disposto che la sentenza fosse discussa in presenza.
La sentenza è stata trasmessa alla Plenaria.
A quasi nove mesi dall'ingiunzione – e a seguito di successive ammissioni di amici curiae – il relatore ha ora trasmesso il ricorso ADPF 1212 alla Corte Suprema in seduta plenaria. Questa è la fase che dovrebbe stabilire in via definitiva se la gestione delle lotterie e delle scommesse possa essere decentralizzata ai comuni o se rimanga di esclusiva competenza dell'Unione e degli Stati – un punto che mette in luce le tensioni dirette con il modello federale di regolamentazione del mercato delle scommesse a quota fissa consolidato dalla Legge 14.790/2023.
Mappa degli amici curiae nell'ADPF 1212
A FAVORE DELL'AUTONOMIA MUNICIPALE (difendono la costituzionalità delle lotterie create dai comuni)
| entità | Argomento centrale |
| ANALOME | I comuni sono entità federali autonome dotate di propri poteri (articolo 30 della Costituzione federale); si fa riferimento agli ADPF 492/493 per sostenere che la logica che ha liberato gli Stati si applica anche ai comuni. |
| GUADAGNA | Egli difende la validità delle lotterie comunali, citando precedenti giurisprudenziali della Corte Suprema. |
| FNP (Fronte Nazionale dei Sindaci) | Rappresenta i comuni con oltre 80 abitanti (il 61% della popolazione, il 75% del PIL); contesta la decisione perché viola l'autonomia comunale. |
| Comune di Itaquaquecetuba | Il comune difende la validità della propria legislazione locale, sostenendo di avere l'autorità per gestire il servizio. |
| ABRASF | Associazione delle Segreterie Finanziarie Comunali: l'ammissione è recente (24 agosto) e non ho ancora trovato la dichiarazione di intenti, ma la missione istituzionale (difendere l'autonomia fiscale dei comuni) sembra indicare questa direzione. È opportuno avere delle conferme prima di rilasciare una dichiarazione definitiva sulla questione. |
A FAVORE DELL'ESCLUSIVITÀ FEDERALE/STATALE (contro la giurisdizione municipale)
| entità | Argomento centrale |
| ANJL | Ha definito la decisione una "misura correttiva" per i comuni che stavano creando regolamenti scollegati dalle normative federali. |
| CEF | Titolare dei diritti esclusivi della lotteria federale dal 1969; richiede la piena accettazione dell'ADPF (Arguição de Descumprimento de Preceito Fundamental - Reclamo di non conformità a un precetto fondamentale). |
| Paraná / Lottopar | Si è spinto persino oltre: ha chiesto alla Corte Suprema di vietare le scommesse basate sugli indirizzi IP anche al di fuori dei confini comunali. |
| Santa Catarina | Ha una propria lotteria statale (LOTESC); richiede la documentazione completa. |
| Espírito Santo | Stessa linea degli altri Stati |
| Rondônia | Stessa linea |
| Maranhão | Stessa linea |
| São Paulo | Si sostiene che la legislazione comunale in materia di lotterie genererebbe una "frammentazione normativa" e incertezza giuridica. |
Chi è già in gara?
Dall'agosto 2025, il processo ha ricevuto richieste di adesione a ritmo costante, provenienti da associazioni del settore delle lotterie, da stati che già gestiscono o intendono gestire le proprie lotterie, da enti municipali e, ora, da un comune direttamente interessato dalla sospensione. I dettagli di ciascun ente e la sua posizione nel dibattito federale (comuni contro stati/governo federale) sono riportati nella tabella allegata a questo articolo.
Anche la Procura Generale (AGU) ha espresso il proprio parere nel fascicolo, sostenendo la tesi del diritto esclusivo dell'Unione (e, di conseguenza, degli Stati) di gestire le lotterie, accogliendo quindi la richiesta del partito Solidarność.
Al momento della stesura del presente documento, non è stata ancora fissata una data per l'udienza in presenza.


