Paraná e Lottopar chiedono un'ingiunzione alla Corte Suprema Federale per limitare le lotterie comunali al di fuori dei loro territori.

Lo Stato del Paraná e la Lotteria dello Stato del Paraná (Lottopar) hanno presentato una petizione supplementare alla Corte Suprema Federale (STF) chiedendo la concessione di un'ingiunzione preliminare nell'ADPF 1212. Il documento è stato depositato questo lunedì (10) e firmato dal Procuratore Generale dello Stato del Paraná.
La dichiarazione ribadisce le argomentazioni già presentate dalle parti, che agiscono già nel procedimento in qualità di amici curiae (amici della corte), status riconosciuto dalla Corte suprema federale.
“Ribadiscono la loro richiesta che venga concessa l'ingiunzione preliminare richiesta nel ricorso iniziale o, almeno, e per le ragioni esposte nel loro precedente ricorso, che venga concessa un'ingiunzione preliminare per impedire ai Comuni di gestire lotterie oltre i loro limiti territoriali, in modo da obbligare i Comuni a impedire agli IP situati al di fuori di tali limiti di piazzare scommesse online sulle loro lotterie; Chiedono che l'azione sia considerata ammissibile”, chiedono i residenti del Paraná.
Limitazione territoriale per le lotterie comunali
Nella petizione, lo Stato del Paraná e Lottopar chiedono principalmente la concessione dell'ingiunzione preliminare richiesta nella petizione iniziale. In alternativa, presentano una richiesta specifica per impedire ai comuni di gestire i servizi di lotteria oltre i loro limiti territoriali.
Questa richiesta alternativa mira a obbligare i comuni a implementare misure tecniche che impediscano le scommesse online sulle loro lotterie da indirizzi IP situati al di fuori dei loro territori, stabilendo così restrizioni geografiche per il funzionamento di queste lotterie.
Il documento integra una precedente petizione e mira a contribuire alla formazione della convinzione dei giudici della Corte Suprema in merito al caso in esame, presentando nuove argomentazioni giuridiche relative alla questione in esame.
A conclusione del ricorso, i residenti del Paraná hanno formalmente chiesto che il ricorso sia dichiarato ammissibile dalla Corte Suprema. Il caso è ora in attesa dell'analisi e della decisione della Corte, che valuterà le argomentazioni presentate dallo Stato del Paraná e da Lottopar, nonché le dichiarazioni delle altre parti coinvolte nel processo.
Contesto dell'ADPF 1212 e nuovi partecipanti
La questione è in discussione nell'ambito dell'Argomentazione di Inadempimento del Precetto Fondamentale (ADPF) 1212, proposta dal partito Solidarietà, che mette in discussione la competenza dei comuni a legiferare sui servizi di lotteria. Nell'ottobre di quest'anno, la Ministra Nunes Marques, relatrice del processo, ha concesso la partecipazione degli stati di Santa Catarina, Espírito Santo, Rondônia e dell'Associazione Nazionale per la Sicurezza Legale dei Giochi e delle Scommesse (Anseja) in qualità di amicus curiae.
Questa decisione amplia il dibattito sulla costituzionalità delle leggi municipali che autorizzano la creazione di lotterie e sistemi di scommesse. In precedenza, ad agosto, il ministro aveva già ammesso la partecipazione dell'Associazione Nazionale delle Lotterie Municipali e Statali (ANALOME), dell'Associazione Nazionale dei Giochi e delle Lotterie (ANJL), della Confederazione Nazionale dei Servizi (CNS) e dello Stato del Paraná allo stesso processo.
Argomentazioni dei nuovi partecipanti
Lo Stato di Santa Catarina ha sostenuto che diversi comuni di Santa Catarina hanno creato lotterie in violazione dei precedenti della Corte Suprema Federale, sostenendo che non vi è alcun interesse locale che giustifichi l'azione municipale in questo ambito. Lo Stato di Rondônia, d'altra parte, ha sottolineato la rilevanza della questione in discussione e le sue ripercussioni economiche, sociali e legali, evidenziando la propria competenza tecnica e il ruolo nella regolamentazione delle scommesse a quota fissa attraverso la Segreteria delle Finanze dello Stato.
Lo Stato di Espírito Santo, a sua volta, ha dichiarato di avere un interesse legale e la capacità di contribuire alla discussione, esprimendo il proprio sostegno alla richiesta iniziale nella causa. Anseja ha sottolineato la propria rappresentanza nazionale, la competenza tecnica e il ruolo nella promozione della legalità nel settore del gioco d'azzardo e delle scommesse.
Richieste e dichiarazioni istituzionali
Nella causa, il partito Solidarnosc chiede che tutte le leggi e i decreti comunali che istituiscono sistemi di lotteria o scommesse siano temporaneamente sospesi (mediante ingiunzione preliminare) fino a quando la Corte Suprema Federale (STF) non si pronunci sul merito della loro incostituzionalità. Il partito sostiene che tali norme locali violano la competenza esclusiva del Governo Federale di legiferare in materia, con l'obiettivo di aumentare le proprie entrate "a qualsiasi costo".
Il Procuratore generale della Repubblica, Paulo Gonet Branco, ha espresso a ottobre il suo parere favorevole alla richiesta nell'ADPF 1212. Anche la Procura generale dell'Unione – AGU ha preso posizione favorevole sulla richiesta, sostenendo che l'esercizio delle lotterie non può essere inteso come una questione di "interesse locale", evidenziando la complessità della questione.
Il partito Solidarność sostiene che vi sia una "proliferazione incontrollata di lotterie comunali" senza un'adeguata supervisione da parte del Ministero delle Finanze. Uno dei loro argomenti principali è che la Corte Suprema Federale, pur avendo stabilito che gli Stati possono gestire servizi di lotteria all'interno dei loro territori, non ha esteso tale autorizzazione ai comuni.


