La polizia federale brasiliana sta indagando sulle partite truccate durante le partite di basket dopo aver individuato schemi di scommesse sospetti.

Blog del redattore | 24/09/2021

Di: Magno José

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La polizia federale brasiliana indaga sulle partite truccate di basket dopo aver individuato schemi di scommesse sospetti.
I casi riguardano le partite della NBB con Rio Claro e Botafogo nel campionato maschile, nonché le partite del Paulista femminile con Taubaté. Un'indagine più approfondita sta indagando su una partita tra Santo André e Mesquita nel campionato LBF (Foto: Comunicato stampa/Minas)

La Polizia Federale ha avviato indagini su possibili combine in partite di basket professionistico in Brasile. I casi riguardano partite della NBB a cui hanno partecipato Rio Claro e Botafogo nel campionato maschile, nonché partite del campionato Paulista femminile con Taubaté. I sospetti sono emersi martedì (23) dopo l'individuazione di schemi insoliti nelle scommesse sportive.

Nel frattempo, la Polizia Civile del Mato Grosso sta conducendo un'indagine relativa a una partita tra Santo André e Mesquita nella Lega Nazionale di Pallacanestro (LBF). La Lega Nazionale di Pallacanestro ha confermato di essere stata informata dei sospetti e di aver inoltrato le informazioni alle autorità competenti.

Caso Santo André contro Mesquita: il più avanzato.

Il caso più avanzato delle indagini riguarda la partita tra Santo André e Mesquita nella LBF (Liga Brasiliana di Pallacanestro Femminile). Ci sono indizi che gli scommettitori fossero in possesso di informazioni privilegiate secondo cui il Santo André avrebbe perso con uno scarto di almeno 14 punti. La partita, giocata il 22 aprile, si è conclusa con la vittoria di Mesquita per 89 a 65.

Un rapporto dettagliato, avviato in seguito a un avviso della piattaforma di scommesse Rei do Pitaco, rivela attività sospette legate alla partita:

Il 23.04 aprile, un giorno dopo la partita, Rei do Pitaco ha appreso, tramite la piattaforma di integrità di SportRadar, che diversi operatori di scommesse avevano segnalato attività sospette nelle scommesse sulla partita, in particolare su una sconfitta con un margine di oltre 13.5 punti per la squadra del Santo André. Ciò ha sollevato preoccupazioni sul potenziale rischio di combine, poiché l'attività in campo sembrava scollegata dall'elevato volume di scommesse su una sconfitta con quel margine. I dati interni della piattaforma di Rei do Pitaco indicavano che circa il 60% del volume totale di scommesse sulla partita era stato piazzato esattamente su una vittoria con un margine superiore a 13.5 punti per la squadra del Mesquita.

Il documento è stato inoltrato alla Polizia Federale, che ha successivamente inoltrato il caso alla Polizia Civile del Mato Grosso, luogo di origine delle scommesse sospette. La polizia del Mato Grosso ha confermato: "La Polizia Civile conferma l'accaduto e informa che, venuta a conoscenza del fatto, è stato avviato un procedimento per indagare sul caso".

Fernando Maroni, sovrintendente della LBF (Lega Brasiliana di Pallacanestro Femminile), ha dichiarato che la lega non ha ricevuto alcuna notifica ufficiale in merito all'indagine. Ha sottolineato che la LBF ha organizzato una settimana dell'integrità a dicembre e promuove incontri con gli atleti per discutere l'argomento.

Sospetti nel Campionato femminile di San Paolo

Nel campionato femminile di San Paolo, i sistemi di monitoraggio hanno registrato diverse segnalazioni di combine nelle partite di Taubaté. Enyo Correia, direttore esecutivo della Federazione Pallacanestro di San Paolo, ha confermato di aver ricevuto le segnalazioni e ha informato che i documenti sono stati inoltrati al Tribunale di Giustizia Sportiva.

Un esempio specifico si è verificato nella partita tra Taubaté e São José, giocata il 23 ottobre. Il sistema di monitoraggio ha rilevato un volume anomalo di scommesse che indicava un punteggio totale inferiore a 132 punti. Il risultato finale è stato di 87 a 43 per il São José, per un totale di 130 punti.

I giocatori di Taubaté, che hanno preferito non essere identificati, hanno negato il coinvolgimento in frodi, ma hanno menzionato un uomo identificato solo come Paulo. Secondo gli atleti, l'uomo sarebbe un socio della società PHP Management, responsabile della gestione della squadra e incaricato di stabilire i risultati in base alle istruzioni degli scommettitori.

PHP Management è stato spesso taggato sui social media del club, ma durante il processo di segnalazione di novembre, tutti i profili relativi a Paulo o all'azienda sono stati eliminati dalle piattaforme digitali.

Indagini presso l'NBB

Le indagini si estendono anche alla NBB, la principale competizione di basket maschile del Paese. In una partita del 20 novembre, il Botafogo ha sconfitto il Rio Claro per 74-61. I rapporti di monitoraggio evidenziano prove descritte come "chiare e schiaccianti" di manipolazione, suggerendo che gli scommettitori fossero a conoscenza in anticipo del fatto che il punteggio totale non avrebbe superato i 160.

Dieci giorni fa, il Rio Claro è stato nuovamente coinvolto in un caso sospetto dopo la sconfitta contro il São José per 95-64. I sistemi di monitoraggio hanno rilevato un elevato volume di scommesse che prevedevano una sconfitta del Rio Claro con un margine di almeno 15 punti.

In una dichiarazione ufficiale, la National Basketball League ha riferito di essere venuta a conoscenza delle presunte accuse di combine nelle partite della NBB il 21 novembre 2025. L'organizzazione ha immediatamente informato la Polizia Federale, la Polizia Civile di San Paolo, il Ministero della Giustizia, il Ministero delle Finanze, il Ministero dello Sport, la Confederazione Brasiliana di Pallacanestro e la FIBA.

Il Rio Claro, squadra storica di San Paolo, era rimasto inattivo per due anni prima di annunciare il suo ritorno in campo a giugno di quest'anno, con l'investimento di un imprenditore serbo. L'investitore era Svetozar Popovic, 38 anni, che ha firmato un contratto quadriennale con il club.

Popovic ha portato al Rio Claro il playmaker bosniaco Marko Rikalo e la guardia tiratrice serba Nemanja Simovic. Il progetto includeva anche il serbo Milan Vulic come consulente e, a ottobre, il club ha annunciato l'assunzione di un altro connazionale, l'allenatore Slobodan Nikolic.

Nelle ultime settimane, dopo aver appreso delle indagini – che includevano una visita dei rappresentanti della FIBA ​​al club – il Rio Claro ha licenziato tutti i professionisti legati a Popovic. In un comunicato ufficiale, il club ha informato:

"Conta Simples Rio Claro informa che, non appena è venuta a conoscenza di indagini riguardanti pratiche incompatibili con il suo impegno per l'integrità sportiva, ha formalmente notificato all'investitore straniero di recedere dall'accordo stipulato con il club."

Allo stesso modo, è stato rescisso il contratto del giocatore Marko Rikalo e, come precedentemente annunciato, il club non ha più l'allenatore Slobodan Nikolic.

La continuità di Rio Claro Basquete dopo la partenza dell'investitore straniero è assicurata dalla sponsorizzazione di Conta Simples, che ne garantisce la stabilità finanziaria, con piena responsabilità nello svolgimento delle sue attività e nell'adempimento dei suoi impegni.

La squadra ribadisce di agire in modo etico e trasparente in tutte le sue relazioni, mantenendo la professionalità delle sue operazioni, oltre a una gestione finanziaria efficiente, focalizzata sulla costruzione di un progetto solido, responsabile e a lungo termine che consentirà al club di riconquistare stabilmente il suo posto tra le migliori squadre di basket del Paese.

Il servizio giornalistico ha tentato di contattare i rappresentanti di Botafogo, Santo André e Taubaté. Il Botafogo non ha risposto alle richieste, mentre non è stato possibile stabilire un contatto con i rappresentanti delle altre due squadre.

La Confederazione Brasiliana di Pallacanestro ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui ha ammesso di essere a conoscenza degli articoli pubblicati questa settimana riguardanti presunti casi di combine. L'organizzazione ha dichiarato la propria opposizione a qualsiasi azione che violi l'integrità e il fair play di questo sport, sottolineando che la combine è considerata un reato in Brasile.

Anche la Confederazione brasiliana di pallacanestro (CBB) ha offerto il suo sostegno alla FIBA ​​e a qualsiasi altra organizzazione che si impegni a favore del fair play, affermando che attende ulteriori sviluppi e che, se necessario, utilizzerà i suoi statuti e il suo codice etico per prendere posizione.

Dichiarazione ufficiale – Vasco da Gama

Il Club de Regatas Vasco da Gama comunica di aver presentato una denuncia al 17° distretto di polizia in merito a un sospetto caso di adescamento di atleti della squadra di basket allo scopo di manipolare i risultati delle partite.

Il club sta adottando tutte le misure appropriate per preservare l'integrità del Vasco da Gama, dei suoi professionisti, della sua squadra di basket e dello sport stesso, sempre guidati da etica, trasparenza e rispetto per le competizioni.

Il Vasco da Gama condanna fermamente l'irresponsabile fuga di notizie del rapporto della polizia da parte di un organo di stampa, che espone in modo improprio i professionisti e gli atleti del club in una questione estremamente delicata. Data la gravità dell'episodio, il Vasco da Gama informa che sta valutando le misure appropriate per garantire le responsabilità dei soggetti coinvolti.

Ribadiamo che Vasco da Gama sta collaborando pienamente con le autorità competenti, rendendosi disponibile per tutti i chiarimenti necessari e per il pieno svolgimento delle indagini.

 

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