Foto: le nuove norme consentono di allegare verbali di polizia e screenshot nelle controversie per frode.

Scommesse I 05.09.26

Di: Magno José

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Nella prima metà dell'anno, le società di scommesse hanno rappresentato il 15% del volume delle transazioni tra privati ​​e aziende tramite Pix.
Secondo la Banca Centrale, i trasferimenti effettuati per errore e le perdite derivanti da scommesse, lotterie e giochi d'azzardo sono esclusi dal meccanismo di rimborso e non possono essere contestati tramite questo canale.

La Banca Centrale ha pubblicato giovedì 4 settembre nuove regole per contestare i trasferimenti Pix. La principale novità consente agli utenti di allegare documenti come denunce alla polizia e screenshot direttamente all'app della banca quando contestano una transazione sospetta di frode.

L'aggiornamento riguarda direttamente chi utilizza Pix quotidianamente, ma stabilisce anche dei limiti chiari su ciò che può e non può essere contestato. I trasferimenti effettuati per errore e le perdite derivanti da scommesse, lotterie e giochi d'azzardo sono esclusi dal meccanismo di rimborso e non possono essere contestati tramite questo canale.

Le modifiche riguardano il MED (Meccanismo Speciale di Rimborso), creato dalla Banca Centrale per recuperare i fondi persi a causa di frodi e truffe. Le banche hanno tempo fino al 1° marzo 2027 per implementare gli aggiornamenti. Oltre alla possibilità di presentare documenti, le linee guida del meccanismo saranno soggette ad adeguamenti linguistici per facilitarne la comprensione da parte dei clienti.

Prova di reddito e informazioni di contatto

La Banca Centrale ha inoltre vietato l'inserimento di pubblicità, offerte commerciali e collegamenti ipertestuali sulle ricevute di pagamento. Secondo l'istituto, tale misura riduce il rischio che il documento venga utilizzato per perpetrare frodi.

Sono stati stabiliti altri due requisiti. Le banche devono comunicare all'utente pagante le modifiche alle informazioni di contatto salvate. Nelle transazioni automatiche Pix, il campo "elemento di pagamento" deve apparire chiaramente accanto al nome del destinatario per evitare errori di transazione.

Scadenze e regole MED

Le regole fondamentali del MED (Medical Dispute Resolution) rimangono invariate. Gli utenti hanno fino a 80 giorni dalla data della transazione per presentare un reclamo. Le banche hanno 11 giorni per analizzare la validità della richiesta, e lo stesso lasso di tempo si applica all'annullamento degli addebiti, a condizione che vi siano fondi sufficienti sul conto ricevente.

Martedì 1° settembre è entrata in vigore la proroga del termine per chi sospetta rendiconti fraudolenti. In precedenza, il limite era di 30 giorni per contestare gli importi restituiti su richiesta di terzi.

I casi di disaccordo commerciale, ripensamento dell'acquirente e trasferimenti errati non sono ammissibili al Meccanismo di Risoluzione delle Controversie Mediche (MED). Qualora la questione non rientri in tale meccanismo, la banca è tenuta a indicare all'utente i canali di assistenza clienti appropriati.

Come funziona la procedura di risoluzione delle controversie?

La procedura inizia nell'app della banca, sulla pagina Pix, cliccando sul pulsante "Contesta Pix". Il sistema visualizzerà quindi un elenco delle transazioni recenti tra cui l'utente potrà selezionare quella che desidera contestare.

Dopo aver selezionato l'opzione, il cliente indica il motivo della contestazione. Le opzioni disponibili includono truffa, frode e transazioni Pix effettuate sotto costrizione o senza l'autorizzazione del titolare del conto. In questa fase è consentito, ma non obbligatorio, presentare documenti come una denuncia alla polizia e screenshot.

Una volta completata la registrazione, la banca genera un verbale con data e ora e comunica il termine per la risposta. L'istituto pagatore avvia l'indagine e decide se presentare una richiesta di recupero fondi nel DICT (Directory of Transactional Account Identifiers), un database della Banca Centrale. In caso di sospetto di uso improprio della contestazione, la banca può rifiutare l'apertura della pratica anche se la motivazione addotta è la frode.

Gli account coinvolti in potenziali frodi possono essere bloccati fino a 11 giorni. Se la contestazione viene ritenuta valida e vi è un saldo disponibile, il rimborso verrà elaborato entro 11 giorni dalla decisione dell'istituto. L'utente può annullare la richiesta in qualsiasi momento; in tal caso, gli importi già rimborsati verranno stornati. Le transazioni già esaminate, indipendentemente dall'esito, non possono essere contestate nuovamente.

 


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