Il Dipartimento Premi e Scommesse chiarisce il sistema di autoesclusione per le scommesse a seguito di accuse di frode.

La Segreteria per i Premi e le Scommesse del Ministero delle Finanze ha rilasciato chiarimenti in merito al programma di autoesclusione sulle piattaforme di scommesse. La dichiarazione, pubblicata mercoledì (14), informa che non vi sono registrazioni di reclami nel Sistema di Gestione delle Scommesse (Sigap) relativi a possibili usi fraudolenti della Piattaforma Centralizzata di Autoesclusione.
Il documento spiega il funzionamento del meccanismo implementato dall'Istruzione Normativa 31/2025. Quando uno scommettitore richiede l'autoesclusione, il sistema si attiva per bloccare ulteriori accessi. Il gestore della piattaforma, consultando Sigap al primo tentativo di accesso dell'utente successivo alla richiesta, riceve informazioni sull'esclusione di tale persona.
Gli operatori di scommesse sono tenuti a rimuovere uno scommettitore dal proprio account entro 72 ore dalla richiesta. La Segreteria sottolinea che il blocco può essere effettuato in qualsiasi momento entro questo termine, senza dover attendere il termine massimo per l'attuazione della restrizione.
Validità delle scommesse piazzate prima del congelamento.
Il Ministero delle Finanze ha chiarito che le scommesse piazzate prima del processo di autoesclusione saranno considerate valide, a meno che non sussista un altro fattore legale rilevante, indipendentemente dall'esito ottenuto dallo scommettitore.
Tuttavia, le aziende del settore hanno segnalato a BNLData lunedì scorso (12) di aver individuato un sistema fraudolento in atto, in cui gli scommettitori utilizzavano il sistema di autoesclusione per ottenere vantaggi finanziari illeciti. Questa nuova truffa rappresenta un importante avvertimento per gli operatori di scommesse sportive, che ora devono essere consapevoli di come la piattaforma lanciata dal governo venga utilizzata in modo fraudolento da alcuni utenti.
Blocco totale dopo l'attivazione.
Una volta completata l'autoesclusione o trascorso il periodo massimo di 72 ore, allo scommettitore viene impedito completamente di piazzare nuove scommesse. Il blocco è completo, impedendo persino l'accesso ai sistemi degli operatori, come stabilito dalle normative stabilite dal Ministero delle Finanze.
Secondo Regis Dudena, Segretario per i premi e le scommesse presso il Ministero delle finanze, gli operatori autorizzati ricevono automaticamente l'avviso di autoesclusione e hanno fino a 72 ore per bloccare l'accesso degli utenti ai loro siti web e alle loro applicazioni.
Casi di uso improprio del sistema
Nonostante l'assenza di denunce ufficiali, i CEO delle piattaforme di scommesse hanno segnalato a BNLData un nuovo tipo di truffa. Un caso rappresentativo si è verificato all'inizio di questo mese, quando uno scommettitore che aveva mantenuto un comportamento conservativo durante il 2024 e il 2025, con perdite totali di poco più di 500 R$ in due anni, si è iscritto al programma di autoesclusione il 2 gennaio.
Il giorno dopo la registrazione, lo stesso individuo ha piazzato scommesse per un totale di circa 5 R$ su diverse piattaforme contemporaneamente, un comportamento completamente diverso dal suo profilo precedente. La strategia fraudolenta consisteva nel piazzare scommesse calcolate su diversi siti, garantendo perdite su almeno due piattaforme e poi chiedendo rimborsi sostenendo che la sua partecipazione al programma avrebbe dovuto impedire le scommesse.
Funzionamento della piattaforma
La Piattaforma Centralizzata di Autoesclusione, accessibile all'indirizzo gov.br/autoexclusaoapostas, è stata sviluppata dal Servizio Federale di Elaborazione Dati (Serpro) e consente ai cittadini di autobloccarsi da tutti i siti di scommesse autorizzati. Il Ministero delle Finanze ha registrato 153 richieste di autoesclusione durante i primi 20 giorni di operatività del sistema, implementato alla fine del 2025.
Gli utenti possono scegliere il periodo di autoesclusione, che può variare da uno a 12 mesi, o anche a tempo indeterminato. Una volta selezionato il periodo, non è possibile revocare la decisione durante il periodo indicato, tranne nei casi di autoesclusione a tempo indeterminato, in cui l'utente ha fino a un mese di tempo per invalidare la decisione.
Chiarimento da SPA-MF
La Segreteria per i premi e le scommesse del Ministero delle finanze (SPA-MF) chiarisce che, al momento, non ci sono reclami nel Sistema di gestione delle scommesse (Sigap) riguardanti presunti utilizzi fraudolenti da parte degli utenti della Piattaforma centralizzata di autoesclusione.
L'Istruzione Normativa 31/2025 stabilisce che, dopo che un utente ha richiesto l'autoesclusione, il sistema dell'operatore di scommesse, consultando Sigap al primo tentativo di accesso dell'utente, riceve dalla Piattaforma di Autoesclusione informazioni che indicano un impedimento per quell'utente.
Gli operatori di scommesse sono tenuti a escludere uno scommettitore entro un massimo di 72 ore, sebbene ciò possa essere fatto in qualsiasi momento dopo la richiesta dello scommettitore. Se una scommessa viene piazzata prima che l'autoesclusione entri in vigore e non vi siano altri fattori legali rilevanti, si intende che la scommessa sarà valida, indipendentemente dal suo esito. Dopo l'entrata in vigore dell'autoesclusione o la scadenza del periodo massimo, non sarà più possibile piazzare scommesse e lo scommettitore non avrà nemmeno accesso al sistema di scommesse degli operatori.


