La Corte Suprema del Brasile accetta San Paolo come amicus curiae nella causa riguardante le lotterie comunali.

La Corte Suprema Federale (CSF) ha accolto lo Stato di San Paolo come amicus curiae nel ricorso per inosservanza del principio fondamentale n. 1.212, che mette in discussione la costituzionalità dei regolamenti comunali sulle lotterie. La decisione è stata presa lunedì (24) dal Ministro Nunes Marques. Il procedimento, avviato dal partito Solidariedade, contesta la legittimità dei sistemi di lotteria e scommesse istituiti dai comuni.
Il relatore del caso ha accolto la richiesta presentata da San Paolo, riconoscendo che lo Stato possiede i requisiti necessari per agire come "amicus curiae". Marques ha valutato la pertinenza del tema e la rappresentatività dell'ente federativo nel caso.
«La pluralizzazione degli attori nella giurisdizione costituzionale contribuisce alla collaborazione con la giustizia», ha sottolineato il ministro nella sua motivazione.
Nella petizione, il governo dello Stato di San Paolo sostiene che le lotterie sono un servizio pubblico soggetto alla giurisdizione legislativa esclusiva del Governo Federale. Il documento sottolinea che l'articolo 35-A della Legge 14.790/2023 autorizza solo gli Stati e il Distretto Federale a gestire questa attività, senza menzionare i comuni.
Lo Stato sostiene che la questione trascende gli interessi locali. Secondo la dichiarazione, consentire ai comuni di legiferare in materia di lotterie potrebbe causare una frammentazione normativa, incidendo sulla certezza del diritto e sull'equilibrio del settore.
L'ammissione dello Stato di San Paolo come amicus curiae si è basata sugli articoli 6, comma 2, della legge 9.882/1999, e 7, comma 2, della legge 9.868/1999, che regolano la partecipazione di terzi alle azioni di controllo di costituzionalità.
Il governo dello Stato di San Paolo ha espresso il suo sostegno all'azione proposta da Solidariedade. La decisione è stata pubblicata ufficialmente martedì (25) e firmata dal Ministro Nunes Marques, relatore del caso presso la STF.
Maranhão fu accettato anche come amicus curiae
In una decisione analoga, pubblicata il 10 novembre 2025, il Ministro Nunes Marques ha anche accettato lo Stato del Maranhão come amicus curiae nello stesso ADPF (Arguição de Descumprimento de Preceito Fundamental - Ricorso per inadempimento di un precetto fondamentale). Il governo del Maranhão ha formalizzato la richiesta attraverso un ricorso alla STF (Corte Suprema Federale), sottolineando che la legislazione federale conferisce agli Stati e al Distretto Federale la prerogativa di gestire i servizi di lotteria.
Nel ricorso depositato, il Maranhão contesta la classificazione delle lotterie come questione di interesse locale, che, secondo il documento, renderebbe impossibile per i comuni operare in questo settore. Lo Stato ha chiesto il rigetto del ricorso iniziale.
"La lotteria costituisce un servizio pubblico di esclusiva competenza legislativa dell'Unione, che ha successivamente autorizzato gli stati e il Distretto Federale a gestire tale servizio", sostiene il documento presentato dallo Stato.
Altri stati ed entità nel processo
Oltre a San Paolo e Maranhão, altri stati sono stati ammessi come amici curiae al processo. A ottobre, il Ministro Nunes Marques ha approvato la partecipazione degli stati di Santa Catarina, Espírito Santo, Rondônia e dell'Associazione Nazionale per la Sicurezza Legale dei Giochi e delle Scommesse (Anseja). In precedenza, ad agosto, il Ministro aveva già ammesso la partecipazione dell'Associazione Nazionale delle Lotterie Municipali e Statali (ANALOME), dell'Associazione Nazionale dei Giochi e delle Lotterie (ANJL), della Confederazione Nazionale dei Servizi (CNS) e dello Stato del Paraná.
Lo Stato del Paraná e la Lotteria dello Stato del Paraná (Lottopar) hanno presentato un'istanza integrativa alla Corte Suprema Federale (STF) chiedendo un'ingiunzione preliminare nell'ADPF 1212. Il documento è stato depositato il 10 giugno ed è stato firmato dal Procuratore Generale dello Stato del Paraná, rafforzando le precedenti argomentazioni presentate dalle entità.
Nella petizione, i residenti del Paraná chiedono "che venga concessa l'ingiunzione preliminare richiesta nella petizione iniziale o, almeno, che venga concessa un'ingiunzione per impedire ai comuni di gestire lotterie oltre i loro limiti territoriali". La richiesta alternativa mira a obbligare i comuni a implementare misure tecniche che impediscano le scommesse online sulle loro lotterie da indirizzi IP situati al di fuori dei loro territori.
Posizioni istituzionali
Il Procuratore generale della Repubblica, Paulo Gonet Branco, ha espresso a ottobre la sua opinione favorevole alla richiesta nell'ADPF 1212, posizione adottata anche dalla Procura generale, che ha sostenuto che il funzionamento delle lotterie non può essere inteso come una questione di "interesse locale", evidenziando la complessità della questione.
Il partito Solidarność, che ha intentato la causa, sostiene che vi sia una "proliferazione incontrollata di lotterie comunali" senza un'adeguata supervisione da parte del Ministero delle Finanze, sostenendo che la Corte Suprema Federale, nel decidere che gli stati possono gestire servizi di lotteria all'interno dei loro territori, non ha esteso tale autorizzazione ai comuni.


