La Corte Suprema del Brasile sospende le lotterie comunali in tutto il Paese e vieta nuove azioni legate alle scommesse.

BNL I 03.12.25

Di: Magno José

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La Corte Suprema del Brasile sospende le lotterie comunali in tutto il Paese e vieta nuove azioni legate alle scommesse.
La decisione del ministro Nunes Marques riguarda decine di comuni che hanno creato i propri sistemi di scommesse, tra cui modalità a quota fissa come le scommesse sportive e i giochi online (Foto: STF).

La Corte Suprema brasiliana ha ordinato la sospensione immediata di tutte le lotterie municipali attive in Brasile. La decisione cautelare è stata emessa dal giudice Nunes Marques nell'ambito dell'Argomentazione di Inosservanza del Precetto Fondamentale (ADPF) 1212. La misura riguarda decine di comuni che avevano creato i propri sistemi di scommesse, comprese modalità a quota fissa come le scommesse sportive e i giochi online.

La sentenza, emessa mercoledì (3), sospende l'efficacia di tutti i regolamenti comunali che hanno istituito le lotterie e ne hanno autorizzato l'esercizio. Il ministro ha ordinato l'immediata cessazione delle attività in corso e ha vietato ai comuni di esercitare nuovi atti relativi a tali attività.

La Legge 14.790 del dicembre 2023 ha modificato la Legge 13.756/2018 e ha accentrato nel Ministero delle Finanze (MF) le responsabilità di regolamentazione e accreditamento delle società autorizzate a gestire le scommesse. Con l'aggiunta dell'articolo 35-A alla legislazione, il testo ha conferito un trattamento normativo alla gestione delle lotterie da parte degli Stati e del Distretto Federale, senza includere i comuni.

Nella sua decisione, Nunes Marques ha sottolineato che i servizi di lotteria hanno un carattere strettamente nazionale in termini legislativi e nazionale e regionale in termini amministrativi. A suo avviso, la materia richiede un elevato livello di attenzione da parte delle autorità pubbliche nella sua regolamentazione e una struttura di regolamentazione centralizzata.

La Corte Suprema brasiliana (STF) si era già pronunciata sui potenziali effetti dannosi delle lotterie, in particolare delle scommesse a quota fissa, nella sentenza congiunta delle ADI 7.721 e 7.723, sotto la relatrice del ministro Luiz Fux, pubblicata nel novembre 2024. In quell'occasione, la Plenaria aveva sottolineato l'insufficiente tutela e il deficit normativo in materia.

Secondo il ministro, la gestione di agenzie di scommesse a livello locale, senza la supervisione del Ministero delle Finanze e senza rispettare i criteri nazionali, crea una situazione giuridica problematica: un'attività economica vietata a livello federale, ma apparentemente autorizzata in 5.550 comuni.

La decisione sottolinea che questo sistema diffuso indebolisce la supervisione federale e allenta gli standard per attrarre investimenti e entrate nel comune, ostacolando la standardizzazione dei parametri e delle regole per la tutela dei consumatori.

Le leggi municipali di Guarulhos (SP), São Vicente (SP), Belo Horizonte (MG), San Paolo (SP) e Campinas (SP) sono state citate come esempi di regolamenti che innovano la disciplina federale del trasferimento dei fondi raccolti, causando uno squilibrio federale.

Il ministro ha sottolineato che le case da gioco che non soddisfano i criteri stabiliti dall'Esecutivo Federale non possono gestire servizi di lotteria a livello comunale. Qualsiasi interpretazione contraria sarebbe incompatibile con i principi costituzionali dell'ordinamento economico (articolo 170 della Costituzione).

Solo nel 2025, dopo la presentazione della causa, circa 55 comuni in 17 stati diversi, provenienti da tutte le regioni del Paese, hanno creato le proprie lotterie per gestire lotterie e scommesse sportive. Ci sono registrazioni di oltre 80 comuni che hanno emanato regolamenti negli ultimi tre anni per l'istituzione di lotterie.

La decisione elenca 70 comuni che hanno istituito sistemi di lotteria, tra cui Belém (PA), Betim (MG), Foz do Iguaçu (PR), Juiz de Fora (MG), São Gonçalo (RJ), Sorocaba (SP) e Teresópolis (RJ). Il ministro ha ritenuto urgente l'intervento della Corte Suprema Federale (STF) per evitare l'aggravarsi della situazione incostituzionale.

Il mancato rispetto della decisione comporterà una multa giornaliera di 500 R$ per i comuni e le aziende che continuano a fornire servizi di lotteria e di 50 R$ per i sindaci e i presidenti delle aziende che continuano a gestire attività di lotteria.

La decisione è supportata dalla misura cautelare concessa nel gennaio 2025 dal ministro André Mendonça nell'Azione Civile Originale (ACO) 3.696, ratificata dalla Corte Suprema in seduta plenaria nel marzo 2025.

Il ministro ha ordinato la notifica alla Segreteria dei premi e delle scommesse del Ministero delle finanze, all'Agenzia nazionale delle telecomunicazioni (Anatel) e all'Associazione nazionale dei giochi e delle lotterie (ANJL) affinché adottino misure appropriate, tenendo conto degli accordi di cooperazione tecnica firmati tra queste entità.

Nel dicembre 2024, SPA/MF e Anatel hanno formalizzato l'Accordo di Cooperazione Tecnica n. 45/2024 per ottimizzare il blocco dei siti web che sfruttano illegalmente le scommesse a quota fissa. Più recentemente, le tre entità hanno firmato l'Accordo di Cooperazione Tecnica n. 4/2025 per migliorare l'individuazione e la lotta alle offerte di scommesse illegali in Brasile.

La decisione sarà sottoposta a referendum dalla Corte Suprema in seduta plenaria straordinaria virtuale, convocata dalla Presidenza della Corte.

Ingiunzione preliminare contro le lotterie comunali

 

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