Le autorità fiscali impongono misure precauzionali agli operatori di scommesse autorizzati.

La Segreteria per i Premi e le Scommesse del Ministero delle Finanze (SPA/MF) ha pubblicato , questo venerdì (14 agosto), sette provvedimenti cautelari nei confronti di sei operatori di scommesse a quota fissa. Le azioni sono state intraprese nell'ambito di procedimenti sanzionatori amministrativi (PAS) avviati nell'agosto 2025, quasi un anno prima delle decisioni ora rese pubbliche.
L'enorme volume e la simultaneità delle misure – sette provvedimenti precauzionali in un solo giorno, che hanno coinvolto Pixbet, KBet, Zeroum, MMABet, Megaposta e BRX Bet/RicoBet – hanno generato apprensione tra gli operatori del settore regolamentato. La tempistica ha acuito questo disagio: gli annunci sono arrivati nel tardo pomeriggio di un venerdì, nella stessa settimana in cui un'operazione di polizia ha preso di mira un'altra piattaforma di scommesse, in un clima politico già teso a causa del periodo elettorale.
I malfunzionamenti del sistema SIGAP sono la causa principale della maggior parte delle decisioni.
Cinque delle sette misure precauzionali condividono la stessa giustificazione: garantire che le informazioni regolamentari richieste siano correttamente trasmesse ed elaborate nel Sistema di Gestione delle Scommesse (SIGAP). Le società interessate da questo provvedimento sono Zeroumbet Plataforma Digital Ltda. (marchi Zeroum, Sportvip ed Energia), Enseada Serviços e Tecnologia Ltda. (KBet), Select Operations Ltda. (MMABet, Betvip e Papigames), Nexus International Ltda. (Megaposta) e Pixbet, quest'ultima destinataria di una delle due misure precauzionali.
SIGAP è lo strumento centrale di controllo istituito dalla Legge n. 14.790/2023. Attraverso di esso, la SPA/MF monitora in tempo reale i volumi di gioco, il ricavo lordo da gioco (GGR) e il rispetto degli obblighi normativi da parte degli operatori autorizzati. Le interruzioni nella trasmissione dei dati al sistema compromettono direttamente la capacità della Segreteria di vigilare sul settore.
Pixbet, Zeroumbet e RicoBet: situazioni distinte.
Pixbet Soluções Tecnológicas Ltda. (CNPJ 40.633.348/0001-30), proprietaria dei marchi Pixbet, Ganhei Bet e Bet da Sorte, è l'unico operatore a dover affrontare due procedimenti giudiziari simultanei, entrambi con sentenze del 13 agosto 2026 e collegati allo stesso procedimento amministrativo avviato il 13 agosto 2025. Il primo provvedimento cautelare richiede l'implementazione di meccanismi efficaci per il controllo, la valutazione e il monitoraggio degli scommettitori nell'ambito delle politiche di gioco responsabile. Il secondo riguarda le carenze del sistema SIGAP.
La situazione di Zeroumbet presenta un elemento aggiuntivo: la società opera sotto un provvedimento cautelare emesso dal 14° Tribunale Civile Federale della Sezione Giudiziaria di San Paolo, che ne ha ordinato l'inserimento nell'elenco degli operatori autorizzati dopo che la SPA/MF (Commissione Statale per il Mercato dei Titoli/Ministero delle Finanze di San Paolo) aveva respinto la sua richiesta di autorizzazione a causa di dubbi sull'idoneità dei suoi soci. La misura cautelare ora imposta si applica, pertanto, a una società che è entrata nel mercato regolamentato per via giudiziaria.
RR Participações e Intermediações de Negócios Ltda. (CNPJ 23.159.703/0001-62), responsabile dei marchi BRX Bet, RicoBet e del dominio multi.bet.br, ha ricevuto un provvedimento cautelare con una motivazione diversa rispetto agli altri. Il suo scopo è garantire la sicurezza degli scommettitori e del mercato regolamentato fino alla conclusione del procedimento sanzionatorio stesso, senza fare esplicito riferimento a irregolarità nel SIGAP.
Quali misure precauzionali possono determinare
Le misure precauzionali sono previste dagli articoli da 44 a 46 della legge n. 14.790/2023 e dagli articoli da 31 a 33 dell'ordinanza SPA/MF n. 1.233/2024. Strumenti dell'attività di vigilanza e sanzionatoria della Segreteria, possono essere attivati ogniqualvolta sussistano due requisiti: la probabilità dell'infrazione e il pericolo di ritardo; ovvero, quando sussiste un rischio concreto per il mercato o per gli scommettitori qualora la misura non venga adottata prima della conclusione del procedimento amministrativo.
In termini pratici, la normativa autorizza quattro tipi di misure precauzionali:
⇒ Disattivazione temporanea di strumenti, apparecchiature, sistemi o componenti destinati al funzionamento delle scommesse;
⇒ Sospensione temporanea del pagamento dei premi;
⇒ raccolta dei biglietti emessi;
⇒ altre misure necessarie per tutelare l'interesse legalmente protetto.
La SPA/MF non ha specificato, negli estratti pubblicati, quale di queste misure sia stata adottata in ciascun caso. Queste informazioni dipendono dalla consultazione dei documenti collegati a ciascuna decisione nel sistema SEI. Il regolamento prevede che le misure precauzionali applicate debbano essere pubblicate con l'indicazione del requisito normativo non soddisfatto.
Casi aperti quasi un anno fa
Un dettaglio spicca nella cronologia delle decisioni: tutti e sei i procedimenti disciplinari amministrativi (PAD) sono stati avviati nell'agosto 2025. L'intervallo tra l'apertura dei procedimenti e l'applicazione delle misure cautelari è di circa un anno, il che indica che le misure sono emerse in una fase avanzata dell'indagine, e non nel momento in cui le irregolarità sono state inizialmente individuate.
Questi dati contestualizzano l'avvertimento lanciato da parte di una parte del settore circa il rischio di strumentalizzazione politica delle misure precauzionali. Applicate al termine di una settimana di tensione per il mercato delle scommesse sportive, le decisioni sono il risultato di processi lunghi e tecnicamente rigorosi, non di mosse improvvise della Segreteria. La distinzione è importante in un contesto in cui le narrazioni sul settore circolano spesso in modo slegato dai fatti accertati dagli organi di regolamentazione.


