Proposta di legge del Senato n. 343 del 2004, redatta dal senatore Mozarildo Cavalcanti
Autorizza la gestione di casinò negli hotel nelle regioni amazzoniche e del Pantanal.
Il Congresso Nazionale decreta:
Articolo 1. È autorizzata la gestione di casinò in lodge nella giungla e in fattorie nelle regioni del Pantanal e dell'Amazzonia in Brasile.
Paragrafo unico. I casinò saranno soggetti a ispezioni e controlli speciali secondo i termini previsti dalla legge.
Arte. 2º Esta Lei entra in vigore sui dati della sua pubblicazione.
Articolo 3. Sono abrogate tutte le disposizioni contrarie.
Sala riunioni, 25 novembre 2004
GIUSTIFICAZIONE
La proposta mira ad autorizzare l'attività dei casinò nelle regioni brasiliane dell'Amazzonia e del Pantanal, che comprendono gli stati di Acre, Amapá, Amazonas, Maranhão, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Pará, Rondônia, Roraima e Tocantins, con l'obiettivo di dotare queste regioni di meccanismi in grado di promuovere lo sviluppo e ridurre al minimo le disuguaglianze sociali.
La gestione dei casinò è un fattore di sviluppo in qualsiasi parte del mondo e l'autorizzazione a operare nella regione interessata è ancora più importante, poiché funge anche da meccanismo per stimolare il grande potenziale della regione per l'ecoturismo.
La regione amazzonica e il Pantanal hanno un grande potenziale per lo sviluppo dell'ecoturismo.
La gestione dei casinò nella regione potrebbe aumentare il flusso di turisti, dando risalto alla tutela ambientale e allo sviluppo sostenibile, e potrebbe anche generare posti di lavoro, affrontando uno dei maggiori problemi della regione e del Paese.
Sono queste le considerazioni che sottopongo ai miei stimati colleghi, nella speranza che questo progetto venga approvato.
Senatore MOZARILDO CAVALCANTI
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Decisione finale
Si tratta di una decisione presa da una commissione che ha valore di decisione del Senato. Dopo essere stati approvati dalla commissione, alcuni disegni di legge non passano all'Aula Plenaria: vengono inviati direttamente alla Camera dei Deputati, inoltrati per l'approvazione, promulgati o archiviati. Saranno votati dall'Aula Plenaria del Senato solo se verrà presentato al Presidente della Camera un ricorso in tal senso, firmato da almeno nove senatori.


